Presentazione
Con la regia di una donna, Franca Maria Trapani, il documentario “Donne del sud” del 1965, è costruito attraverso le storie di tre donne del sud, semplici e modeste, mogli di operai di fabbrica: Adele, Adriana e Filomena. Le loro vite si intrecciano con quella di un’altra donna, un’assistente sociale, figura che svolge un ruolo nuovo nella famiglia operaia. Con uno stile che a tratti pare precorrere i tempi dei reality costruiti oggi, le tre storie non raccontano una “realtà” ma sembrano voler suggerire, proprio alle donne del sud, un modo di vivere diverso, poco appartenente al meridione italiano di allora.
La storie, infatti, hanno il fulcro in una figura non appartenente alla famiglia che aiuta e risolve i problemi: l’assistente sociale, appunto. Documentario che parla poco del sud, la cui realtà delle fabbriche – e quindi delle famiglie di operai - non è paragonabile all’Italia del nord di quegli anni. Quasi con intento didattico, questo filmato testimonia forse un tentativo di “agganciare” - anche dal punto di vista dei costumi e delle relazioni familiari - il sud al resto dell’Italia che viveva in quegli anni il boom economico e una più vistosa emancipazione femminile.