DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI
MINISTRI del
3 settembre 2002
Istituzione del Comitato per il credito agevolato, di cui
all'art. 7, comma 4, della legge 7 marzo 2001, n. 62, recante
"Nuove norme sull'editoria ed i prodotti editoriali e modifiche
alla legge 5 agosto 1981, n. 416".
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 7 marzo 2001, n. 62, recante "Nuove norme
sull'editoria ed i prodotti editoriali e modifiche alla legge 5
agosto 1981, n. 416" ed in particolare gli articoli 5 e 7, che
prevedono la concessione, alle imprese operanti nel settore
editoriale, di contributi in conto interessi sui finanziamenti
da attribuire mediante procedura valutativa;
Visto altresi', in particolare, l'art. 7, comma 4, che
stabilisce che la concessione dei predetti contributi e' disposta
"sulla base della deliberazione di un comitato, istituito con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002,
n. 142, recante il regolamento concernente le agevolazioni di
credito alle imprese operanti nel settore editoriale, ed in
particolare
l'art. 6, con il quale sono state previste le modalita' di
organizzazione e funzionamento del sopra citato Comitato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14
febbraio 2002 registrato alla Corte dei conti il 12 marzo
2002/Ministeri istituzionali, Presidenza del Consiglio dei
Ministri, registro n. 3, foglio n. 23 con il quale al
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri on. Paolo Bonaiuti sono state delegate le funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di
informazione, comunicazione ed editoria;
Considerata la necessita' di istituire il predetto
Comitato
definendone, altresi', la composizione in modo da assicurare, ai
sensi del citato art. 7, comma 4, della legge n. 62 del 7 marzo
2001 e dell'art. 6 del citato regolamento n. 142 del 6 giugno
2002, la presenza delle amministrazioni statali interessate,
nonche' degli editori, delle emittenti radiotelevisive, dei
rivenditori, dei
distributori, dei giornalisti e dei lavoratori
tipografici;
Ritenuta altresi' l'opportunita' di integrare la composizione
del
predetto Comitato con un esperto, nonche' da un rappresentante
delle imprese la cui attivita' consiste nella produzione e stampa
dei prodotti editoriali;
Decreta
Art. 1
Comitato per il credito agevolato
1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri,
Dipartimento
per l'informazione ed editoria, e' istituito il Comitato per
il
credito agevolato all'editoria, di seguito denominato Comitato,
con
il compito di deliberare, l'ammissione al contributo in
conto
interessi sui finanziamenti da attribuire alle imprese operanti
nel
settore editoriale mediante procedura valutativa.
Art. 2
Composizione
1. Il Comitato, di cui al comma 1, e' presieduto dal
Sottosegretario di Stato all'editoria ed e' cosi'
composto:
- a) dal Capo del Dipartimento per l'informazione e
l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con funzioni
di Vicepresidente;
- b) dal Capo dell'Ufficio di bilancio e ragioneria della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- c) dal Capo dell'Ufficio studi e per lo sviluppo e
l'innovazione dei prodotti editoriali del Dipartimento per l'informazione
e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- d) da un rappresentante del Ministero dell'economia e
finanze;
- e) da un rappresentante del Ministero delle attivita'
produttive;
- f) da un rappresentante del Ministero per i beni e le
attivita' culturali;
g) da un rappresentante degli editori di giornali quotidiani e
da un rappresentante degli editori di giornali periodici designati
dalla Federazione italiana editori giornali (FIEG);
- h) da un rappresentante degli editori di giornali
periodici designato dall'Unione stampa periodica italiana (USPI);
- i) da un rappresentante degli editori di libri designato
dall'Associazione italiana editori (AIE);
- l) da un rappresentante degli editori radiofonici e
radiotelevisivi designato unitariamente dalla Federazione
radio televisioni (FRT) e dall' Associazione radio e televisioni
locali (AERANTI);
- m) da un rappresentante della editoria elettronica
designato dall'Associazione nazionale editoria elettronica (ANEE);
- n) da un rappresentante dei distributori designato
unitariamente dall'Associazione distributori nazionali (ADN) e
dall'Associazione nazionale distributori (ANADIS);
- o) da un rappresentante dei rivenditori designato
unitariamente dalle associazioni di categoria;
- p) da un rappresentante dei giornalisti designato dalla
Federazione nazionale stampa italiana (FNSI);
- q) da un rappresentante dei lavoratori tipografici
designato unitariamente dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative;
- r) da un rappresentante delle imprese la cui attivita'
consiste nella produzione e stampa dei prodotti editoriali designato
dall'
Associazione nazionale industrie grafiche e cartotecniche
e
trasformatrice (ASSOGRAFICI) e da un rappresentante delle
imprese
stampatrici di giornali quotidiani designato
dall'Associazione
stampatori italiana giornali (ASIG);
- s) da un esperto designato dal Presidente del Consiglio
dei
Ministri.
2. In caso di assenza del Sottosegretario il Capo del
Dipartimento
assume le funzioni di Presidente.
3. I componenti del Comitato di cui al comma 1, lettera da d) a
s)
sono nominati con successivo decreto del Presidente del
Consiglio dei
Ministri.
Art. 3
Segreteria del comitato
1. Per l'istruttoria dei provvedimenti di
concessione di
contributi, ai sensi dell'art. 6, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 142, il Comitato si avvale
di una
apposita segreteria, nell'ambito delle risorse del Dipartimento
per
l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio
dei
Ministri.
Art. 4.
Soppressione del Comitato di cui all'art. 32 della legge 5
agosto1981, n. 416
e successive modificazioni
1. Ai sensi dell'art. 7, comma
4, della legge 7 marzo 2001, n. 62,
il Comitato di cui all'art. 32 della legge 5 agosto 1981, n.
416, e
successive modificazioni e' soppresso.
Il presente decreto e' inviato al competente organo di
controllo.
Roma, 3 settembre 2002
p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Bonaiuti