Filippo Patroni Griffi, nato a Napoli il 27 agosto 1955, è Presidente di Sezione del Consiglio di Stato. Nel 1977, dopo aver svolto studi classici al Liceo statale Umberto I di Napoli, consegue, presso l'Università degli studi di Napoli, la laurea in Giurisprudenza, con lode, svolgendo una tesi in Diritto amministrativo sulle partecipazioni statali. Lingua straniera: Ottima conoscenza dell'inglese, scritto e parlato. Discreta conoscenza del tedesco e del francese.
Carriera nelle giurisdizioni
- 2009: nominato Presidente di Sezione del Consiglio di Stato.
- 2007: nominato componente della Commissione Tributaria Centrale.
- 1986: primo classificato al concorso (due posti) per consigliere di Stato. Nel Consiglio di Stato svolge le funzioni presso le Sezioni Quarta e Quinta in sede giurisdizionale e le Sezioni Prima, Seconda e Terza in sede consultiva, nonché presso la Sezione consultiva per gli atti normativi e nell'Adunanza generale. È stato componente dell'Adunanza plenaria delle Sezioni giurisdizionali.
- 1984: primo al concorso per magistrato di tribunale amministrativo regionale; assume le funzioni di referendario presso il Tribunale amministrativo della Basilicata.
- 1984: assistente di studio presso la Corte costituzionale.
- 1980-1983: pretore a Potenza.
- 1979: vincitore del concorso per magistrato ordinario.
Incarichi istituzionali
- dicembre 2009 - novembre 2011: componente della Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle pubbliche amministrazioni, istituita con decreto legislativo n. 150 del 2009.
- marzo 2009 - dicembre 2009: Segretario Generale dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali.
- 2008-2009: Capo di Gabinetto del Ministro per le riforme della pubblica amministrazione e l'innovazione (Min. Brunetta).
- 2006-2008: Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Pres. Prodi, Sottosegr. E. Letta).
- 2003-2005: Consigliere giuridico e Capo dell'Ufficio del Consigliere giuridico del CNIPA.
- 2002: Consigliere giuridico del Ministro per i beni e le attività culturali, per l'elaborazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
- 1999-2001: Capo del Nucleo per la semplificazione delle norme e delle procedure, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dalla legge 8 marzo 1999, n. 50 per la elaborazione di testi unici, la semplificazione delle procedure e l'analisi dei costi della regolazione. Partecipa a seminari interistituzionali organizzati dalla Camera dei Deputati sulla qualità della regolazione, anche in veste di relatore, e segue, inoltre, la "review" dell'OCSE sul sistema della regolazione in Italia e le attività internazionali concernenti la qualità della regolazione nell'Unione europea e nei Paesi membri.
- ottobre 1998 - dicembre 1999: Capo di Gabinetto del Ministro per le riforme istituzionali (Min. Amato).
- 28 aprile 1993 - 21 ottobre 1998: consigliere giuridico alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e, in seguito, Capo dell'Ufficio legislativo del Ministro per la funzione pubblica (Min. Cassese, Frattini, Motzo, Bassanini).
- 1992-1993: consigliere giuridico del Ministro dell'Università e della Ricerca scientifica (Min. Fontana); presiede la Commissione per la vigilanza sugli statuti di autonomia delle Università; componente del "Comitato di Saggi", presieduto dal Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei, costituito per la vigilanza sull'Agenzia Spaziale Italiana.
- 1989-1992: consigliere giuridico del Ministro del Bilancio e della programmazione economica (Governo Andreotti).
- 1989: consigliere giuridico e per il coordinamento legislativo del Ministro per gli Affari sociali (Governo Andreotti).
- 1987: consigliere giuridico del Ministro delle Partecipazioni statali (Governo Goria).
Fonte: sito del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione