c) Mercato del lavoro:
il punto essenziale è costituito dalle modifiche normative da introdurre per migliorare la qualità dell’occupazione in un mercato del lavoro moderno e flessibile e di contrasto alla precarietà, attraverso la revisione delle norme che regolano i rapporti di lavoro discontinui previsti dalla legge 30 e da altre normative.
Gli interventi più significativi riguardano: la disciplina del contratto a termine, il contratto a tempo parziale, l’abolizione del lavoro intermittente previsto dal D.L.vo 276/03 e il potenziamento dei servizi pubblici per l’impiego, che sono essenziali nel progetto di riforma degli ammortizzatori sociali.
Inoltre è previsto il miglioramento delle norme sui disabili (soprattutto il regime delle convenzioni), la conferma dell’agevolazione contributiva dell’11,5% per l’edilizia che sarà resa strutturale per favorire la diffusione del contratto a tempo indeterminato.
d) Competitività:
l’intervento riguarda l’incentivazione della contrattazione di secondo livello al fine di sostenere la competitività delle aziende e migliorare la retribuzione di risultato dei lavoratori.
- Il trattamento a favore delle aziende e dei lavoratori, che contrattano il premio di risultato, viene migliorato, sia aumentando la percentuale di sgravio alle imprese al 25%, sia innalzando il tetto del premio ammesso allo sgravio (dal 3% al 5% della retribuzione lorda). Nell’ambito di queste misure anche i lavoratori saranno sgravati dai contributi previdenziali e sarà garantita la pensionabilità piena del premio di risultato (oggi non prevista).
- Saranno detassate quote di premio di risultato per il 2008.
- Sarà abolita la contribuzione aggiuntiva, a carico delle imprese, sulle prestazioni straordinarie, introdotta con la legge finanziaria del 1996.
e) Giovani:
E’ prevista una serie di misure atte a sostenere il reddito e la previdenza per i giovani con carriere lavorative discontinue. In particolare: