Il nuovo Accordo prevede anche la creazione di una Commissione Mista che avrà tre compiti principali: (1) coordinare tutte le attività di scambio e collaborazione tra i due Paesi; (2) elaborare programmi esecutivi pluriennali; (3) regolare le divergenze sull’interpretazione e applicazione dell’Accordo.
- L’ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE PER LE MIGRAZIONI
Il Consiglio dei Ministri ha ratificato gli emendamenti alla Costituzione dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM). Si tratta di un ente internazionale con sede a Ginevra; ad esso aderiscono 127 Stati. L’Italia, che è membro fondatore, è il sesto principale contributore dell’ente. Le modifiche alla costituzione dell’OIM garantiranno un risparmio di risorse materiali e umane e produrranno effetti virtuosi sull’efficienza dell’ente. Di seguito le cinque novità: (1) Status di Paese membro – si precisa che l’accettazione della Costituzione deve avvenire nel rispetto delle procedure previste negli ordinamenti costituzionali interni dei singoli Stati; in tal modo si evitano dubbi sulla effettiva sussistenza dello status di membro dell’OIM. (2) Esercizio del diritto di voto – gli Stati in arretrato con i contributi finanziari perdono automaticamente il diritto di voto. (3) Viene limitata a due mandati la possibilità di rielezione dei vertici OIM (Direttore e Vice Direttore). (4) Quorum per gli emendamenti allo statuto – si modifica il quorum necessario per modificare lo Statuto dell’ente, facilitando così le procedure di emendamento. La maggioranza di due terzi dei membri verrà chiesta solo per gli emendamenti fondamentali e per quelli che comportano nuovi obblighi per gli Stati membri. Per tutti gli altri basteranno i due terzi dei voti. (5) Soppressione del Comitato esecutivo – si elimina il Comitato esecutivo, redistribuendo le funzioni tra gli altri organi dell’OIM.