L’Italia, come gli altri Paesi membri della zona euro, ha sottoscritto un anno fà impegni molto gravosi in termini di rientro dall’indebitamento, riducendo il differenziale tra il rapporto debito pubblico/PIL e il valore di riferimento (pari al 60%) di un ventesimo all’anno. Per l’Italia si tratterà di uno sforzo significativo che imporrà una gestione estremamente rigorosa dei conti pubblici, per molti anni.
Ciò non significa che il Governo non dia priorità all’obiettivo della crescita, come mostrano le misure del decreto “Cresci Italia”, ma una prospettiva di crescita potrebbe venire compromessa ove i mercati e la Comunità internazionale percepissero la garanzia statale sopra menzionata come un prematuro rilassamento della politica di consolidamento dei conti pubblici, che ha richiesto il contributo di tutti i cittadini e che inizia a dare promettenti risultati.
Il Consiglio ha quindi deliberato:
su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport:
- avvio della procedura per la nomina a Presidente dell’Automobile club d’Italia dell’ingegnere Angelo STICCHI DAMIANI, eletto dall’Assemblea dei soci;
su proposta del Ministro della salute, Balduzzi:
- conferma degli incarichi di Capo di Dipartimento conferiti ai dottori Fabrizio OLEARI (sanità pubblica ed innovazione), Filippo PALUMBO (programmazione e ordinamento del servizio sanitario nazionale) e Romano MARABELLI (sanità pubblica veterinaria, sicurezza alimentare e organi collegiali per la tutela della salute);
su proposta del Ministro per la cooperazione internazionale e l’integrazione, Riccardi:
- conferma del dottor Paolo Giuseppe DI CARO nell’incarico di Direttore generale dell’Agenzia per i giovani.
Infine il Consiglio ha esaminato talune leggi regionali, su proposta del Ministro Gnudi, a norma dell’articolo 127 della Costituzione.