Il secondo provvedimento è la Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Mongolia per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito.
La ratifica dell’accordo per evitare la doppia imposizione con la Mongolia è ulteriore segno dell’approfondimento in corso dei rapporti bilaterali italo-mongoli. Sebbene l’interscambio sia ancora al di sotto delle potenzialità (48 milioni di euro nel 2010, dato comunque significativo, con un incremento del 76% rispetto all’ anno precedente), la ricchezza di materie prime, le stime di crescita del PIL a doppia cifra (10% per il 2011-15), lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie e l’intensificazione dell’attività estrattiva costituiscono un grande interesse potenziale per le nostre industrie. L’Italia è il terzo partner commerciale UE della Mongolia ed il provvedimento odierno contribuirà a consolidare le relazioni bilaterali, anche alla luce del grande interesse con il quale la Mongolia guarda al rafforzamento dei suoi rapporti con l’Italia.
6. SALUTE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della salute, è intervenuto anche sul tema della sanità, recependo due direttive comunitarie, entrambe del 2006, essenziali per attuare la normativa europea in tema di tessuti e cellule umani (cornee, tessuto osseo e tendini, valvole cardiache, gameti ed embrioni, cellule staminali emopoietiche). Dettano infatti prescrizioni inerenti soprattutto i vincoli sanitari per un corretto approvvigionamento dei tessuti, per la selezione dei donatori, per gli esami di laboratorio, per la rintracciabilità.
7. CONTENIMENTO DELLA SPESA PUBBLICA
Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato due nuove misure per il contenimento della spesa pubblica. La prima riguarda la soppressione dell’Agenzia del Terzo settore, le cui competenze saranno esercitate dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali. In un successivo decreto della Presidenza del Consiglio si definiranno tutti gli aspetti relativi alla successione nei rapporti attivi e passivi dell’Agenzia.