9 Marzo 2012
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11,15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta odierna è intervenuto su un’ampia gamma di materie, relative a profili di diritto nazionale e comunitario.
Le misure adottate riguardano:
a. l’istituzione della “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia”;
b. la nuova disciplina in materia di poteri speciali nei settori della difesa e della sicurezza nazionale (cd. “golden share”);
c. le nuove disposizioni in materia di sovraindebitamento;
d. le modifiche alla legislazione italiana sul controllo dell’esportazione, dell’importazione e del transito di materiali da armamento;
e. lo statuto dell’Agenzia per le infrastrutture stradali e autostradali;
f. la ratifica della Carta europea delle lingue regionali e comunitarie;
g. l’attuazione della normativa europea in tema di norme tecniche per le navi da passeggeri;
h. l’esame di alcune leggi regionali.
A – "GIORNATA DELL’ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ITALIA"
Il 17 marzo è una data dal forte valore simbolico per l’Italia. È in questa data che centocinquanta anni fa, nel 1861, è stato proclamato il Regno d’Italia. Il 17 marzo rappresenta quindi il punto di arrivo nel percorso dell’unificazione nazionale e, al tempo stesso, il punto di partenza del cammino verso il completamento dell’unificazione del Paese.
Per queste ragioni il Consiglio dei Ministri ha istituito, su proposta del Sottosegretario alla comunicazione e all’editoria, la “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia”, da celebrare il 17 marzo di ogni anno. La nuova solennità civile, che quindi non comporta riduzioni degli orari negli uffici e nelle scuole, rappresenta la sintesi di un anno intenso di celebrazioni ed eventi - quello appena trascorso- durante il quale si è celebrato il Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, con una vasta partecipazione della società civile e delle Istituzioni. Crea inoltre un’occasione nuova per tenere viva nella società civile e nelle istituzioni la memoria dell’anniversario.