All’Agenzia sono attribuite le funzioni di concedente della rete, precedentemente facenti capo ad Anas, che rimarrà invece titolare delle funzioni di concessionaria e gestore della rete. Le funzioni regolatorie saranno invece esercitate dall’ Autorita' dei trasporti, in corso di istituzione.
Lo statuto, dopo l’acquisizione dei pareri del Consiglio di Stato e delle competenti Commissioni parlamentari, tornerà al Consiglio dei Ministri per l’esame definitivo e la successiva emanazione.
F – CARTA EUROPEA DELLE LINGUE REGIONALI O MINORITARIE
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e del Ministro per gli affari regionali, ha approvato il disegno di legge di ratifica della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. La ratifica va considerata come un recepimento formale dei contenuti della Carta, dal momento che l’Italia è intervenuta con una legge in materia già nel 1999.
La tutela delle lingue minoritarie – 12 in tutto: l’albanese, il catalano, il germanico, il greco, lo sloveno, il croato, il francese, il franco-provenzale, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo – prevede, tra le altre cose, la possibilità di insegnamento nelle scuole, di utilizzo nelle circoscrizioni giudiziarie, oltre che la diffusione di programmi culturali e attraverso i principali mezzi di comunicazione.
G – SICUREZZA PER LE NAVI DA PASSEGGERI
Per quanto riguarda le prescrizioni tecniche in per le navi da passeggeri, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro delle infrastrutture e trasporti, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, e dell’economia e finanze, ha recepito la direttiva comunitaria in tema di navigazione marittima. Il provvedimento, doveroso per armonizzare la normativa comunitaria e quella nazionale, migliora i requisiti tecnici per le navi da passeggeri adibite a viaggi nazionali.