16 Marzo 2012
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 11,10 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.
Le misure adottate dal Consiglio dei Ministri riguardano:
a. Ratifica ed esecuzione dell’accordo quadro tra l’Unione europea e i suoi Stati membri e la Repubblica di Corea;
b. Integrazioni e modifiche alle norme relative all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di società quotate;
c. Attuazione delle direttive comunitarie relative a: (a) recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a motore nelle stazioni di servizio; (b) condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati (cd. Blue Card);
d. Deliberazioni su dissensi emersi in Conferenza di servizi in merito a: (a) progetto di realizzazione di un porto turistico in località Torre Flavia, Comune di Ladispoli (Roma); (b) progetto di sperimentazione dell’uso di CDR e pneumatici triturati quali combustibili alternativi nello stabilimento di Tavernola Bergamasca (Bergamo);
e. Proroga dello scioglimento del Consiglio comunale di San Procopio (Reggio Calabria);
f. Leggi regionali
g. Nomine
A. ACCORDO QUADRO CON LA COREA DEL SUD
Su proposta del Ministro degli affari esteri, di concerto con i Ministri dell’Economia, dell’Ambiente, delle Politiche agricole, dell’Interno, dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e trasporti, della Giustizia e per gli Affari europei è stato approvato il disegno di legge che ratifica l’Accordo quadro tra l’Unione Europea e la Corea del Sud.
L’accordo riveste grande valenza politica, ponendo le premesse per un sostanziale salto di qualità nelle relazioni tra la UE e la Corea del Sud. In considerazione del peso crescente che tale Paese sta assumendo a livello internazionale, l’intesa amplia infatti la collaborazione al di là dell’ambito economico ora prevalente, estendendola a tutti i temi principali dell’agenda politica e del dialogo settoriale.