Numerose disposizioni, intervenendo sull’assetto organizzativo delle Aziende ospedaliere universitarie, sul relativo finanziamento, in materia di personale regionale, di finanza pubblica, di contratti pubblici, nonché in materia di concessioni per la ricerca e l’utilizzazione delle acque minerali e termali, contrastano con la legislazione statale vigente nonché con l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario, in violazione degli articoli 3; 81; 97; 117, secondo comma, lettere l), m), s); 117, terzo comma, e 120 della Costituzione.
3) Campania - Legge n. 2 del 27/01/2012, recante “Bilancio di previsione della regione Campania per l'anno 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012 - 2014.”
Alcune disposizioni, disponendo il ricorso al mercato finanziario per l’anno 2012 senza la previa approvazione del rendiconto per l'esercizio finanziario 2010 o essendo prive di garanzia di copertura finanziaria, violano gli articoli 81, quarto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione.
4) Campania - Legge n. 3 del 27/01/2012, recante “ Disposizioni per l'attuazione del piano di rientro del settore sanitario.
Alcune disposizioni, apportando modifiche e integrazioni alle norme della legge regionale n. 4 del 2011 già impugnate dal Governo senza eliminarne i motivi d’incostituzionalità, contrastano con l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario e con il mandato del Commissario ad acta, violando gli articoli 117, terzo comma, e 120 della Costituzione.
Per altre leggi regionali, invece, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa. Si tratta delle seguenti leggi:
1) Sardegna – Legge n. 1 del 27/01/2012, recante “Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l'anno 2012.”
2) Trentino Alto Adige – Legge n. 1 del 20/01/2012, recante “Rendiconto generale della Regione autonoma Trentino-Alto Adige per l'esercizio finanziario 2010.”