- la nullità di clausole nei contratti bancari. La misura originaria stabiliva la nullità di tutte le clausole che prevedono commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito, della loro messa a disposizione, del loro mantenimento in essere, nonché del loro utilizzo. Ciò anche nel caso di sconfinamenti in assenza di affidamento, ovvero oltre il limite del fido. Con le modifiche introdotte dal decreto legge si intende limitare la nullità alle sole clausole (del medesimo tipo) che siano stipulate in violazione delle disposizioni applicative in materia di remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti, adottate dal Comitato interministeriale per il credito e il risparmio ai sensi del decreto legge “Salva Italia” che prevede un tetto massimo per queste commissioni dello 0,5% trimestrale.
C. CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DEL DETENUTO E DELL’INTERNATO
Su proposta del Ministro della Giustizia, in concerto con il Ministro dell’economia e delle Finanze, il Consiglio dei Ministri ha approvato alcune modifiche al regolamento sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà. Le modifiche introducono nell’ordinamento la Carta dei diritti e doveri del detenuto e dell’internato.
La Carta, che verrà tradotta in diverse lingue straniere, ha lo scopo di consentire al detenuto un esercizio più completo dei propri diritti e una maggiore consapevolezza delle regole applicate nel contesto carcerario. Il documento, il cui contenuto verrà definito da un decreto del Ministro della giustizia, conterrà, ad esempio, l’indicazione dei principi sul rispetto della dignità della persona, le disposizioni in materia di vestiario, igiene personale, alimentazione, permanenza all’aperto, provvedimenti disciplinari e misure alternative alla detenzione.
La Carta verrà consegnata ai detenuti e degli internati, e portata a conoscenza dei loro familiari, affinché anche costoro abbiano una migliore comprensione del contesto carcerario.