D. CONSUMO DI ENERGIA E DI ALTRE RISORSE DEI PRODOTTI CONNESSI ALL’ENERGIA
Il provvedimento attua la nuova normativa comunitaria sull’etichettatura dei prodotti quanto ai consumi energetici, per assicurare una maggiore tutela dei consumatori nelle loro scelte e per favorire il risparmio energetico.
In particolare, il 19 maggio 2010 il Parlamento europeo e del Consiglio hanno emanato la direttiva 2010/30/UE. La direttiva concerne l’indicazione del consumo di energia e di altre risorse dei prodotti connessi all’energia, mediante l’etichettatura e le informazioni uniformi relative ai prodotti. La direttiva aggiornava la precedente normativa, del settembre 1992, sostituendosi integralmente ad essa.
Lo schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli affari esteri, dell’economia e delle finanze e della giustizia, dà attuazione alla delega prevista dalla legge comunitaria 2010 e, in particolare, alla parte relativa al recepimento della direttiva europea n. 30 del maggio 2010.
Le principali novità introdotte riguardano:
1) l’Estensione dell’etichettatura energetica a tutti i prodotti connessi all’energia che hanno un impatto diretto o indiretto significativo sul consumo di energia. L’ulteriore risparmio di energia contribuirà così a conseguire l’obiettivo di ridurre del 20% il consumo energetico dell’Unione entro il 2020.
2) Un secondo aspetto importante riguarda gli indirizzi alla scelta informata del consumatore, attraverso l’etichettatura unica. Le informazioni accurate, pertinenti e comparabili sul consumo specifico di energia dei prodotti a questa connessi dovrebbe, infatti, orientare la scelta degli utilizzatori finali verso i prodotti che offrono (o indirettamente comportano) il minor consumo di energia.