E. FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE, FONDO SOCIALE EUROPEO E FONDO DI COESIONE;
Il Consiglio dei Ministri ha poi approvato, su proposta del Ministro per la Coesione territoriale, di concerto con i Ministri per gli Affari europei, Sviluppo economico e Infrastrutture e trasporti, Lavoro e politiche sociali, lo schema di decreto che contiene alcune modifiche necessarie per adeguare la normativa italiana a quella comunitaria in tema di Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), Fondo sociale europeo (FSE) e Fondo di Coesione.
Le modifiche introducono le seguenti novità:
1. Semplificazione delle modalità di dichiarazione delle spese, pensata per favorire il pieno utilizzo dei Fondi strutturali nel nostro Paese, anche a fronte della grave congiuntura internazionale;
2. Ammissibilità al finanziamento delle spese per una maggiore efficienza energetica e per l’utilizzo di energie rinnovabili con riferimento agli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
3. Ammissibilità al finanziamento delle spese per gli interventi di politica attiva del lavoro, allo scopo di sostenere l’adattabilità e l’occupabilità dei lavoratori in esubero congiunturale o in condizione di perdita effettiva del lavoro.
F. ATTUAZIONE DELLA RIFORMA DELL’UNIVERSITÀ
Su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e della Pubblica amministrazione e semplificazione, il Consiglio dei Ministri ha approvato, salvo intese, due decreti legislativi che attuano la legge 240 del 2010 (cd. “riforma dell’Università”).
Il primo provvedimento riguarda le misure di revisione della normativa di principio in materia di diritto allo studio e valorizzazione dei collegi universitari legalmente riconosciuti. Il provvedimento individua in particolare, salvo intese con il MEF, l’ambito di intervento (università statali, non statali legalmente riconosciute, istituzioni per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica); i destinatari del diritto allo studio; gli strumenti; i servizi per il successo formativo; i soggetti istituzionali coinvolti nell'assicurare tali servizi e il sistema di finanziamento del diritto allo studio.