Il Trattato entrerà in vigore il 1° gennaio 2013, a condizione che almeno 12 Stati membri della zona euro lo ratifichino. Se tale condizione dovesse verificarsi prima di tale data, il Trattato entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo al deposito del dodicesimo strumento di ratifica.
2. Il Trattato che istituisce il “Meccanismo Europeo di Stabilità” (MES) è stato sottoscritto dai diciassette paesi dell’eurozona il 2 febbraio 2012.
Il MES è un’istituzione finanziaria internazionale che sosterrà gli Stati Membri dell’eurozona nel caso in cui ciò sia indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria dell’eurozona nel suo complesso e quella dei suoi Stati Membri.
In particolare, l'obiettivo del MES è quello di fornire sostegno alla stabilità secondo specifiche condizioni commisurate allo strumento di assistenza finanziaria scelto, a beneficio dei membri che già si trovino o rischino di trovarsi in gravi problemi finanziari, qualora ciò sia indispensabile per salvaguardare la stabilità finanziaria dell’eurozona e quella dei suoi Stati membri. A questo scopo è riconosciuto al MES il potere di raccogliere fondi attraverso l’emissione di strumenti finanziari o la conclusione di intese o accordi finanziari o di altro tipo con i propri membri, istituzioni finanziarie o terzi.
Fra gli strumenti di cui disporrà il MES rientrano la concessione di prestiti agli stati membri, l’assistenza finanziaria precauzionale, l’acquisto di obbligazioni di Stati membri beneficiari sui mercati primari e secondari, la concessione di prestiti per la ricapitalizzazione di istituzioni finanziarie.
Il volume della capacità massima iniziale di finanziamento erogabile dal MES è fissato a 500.000 milioni di EUR, incluso il sostegno in essere alla stabilità del Fondo europeo per la stabilità finanziaria (FESF).