La Relazione 2012 è strutturata in 3 capitoli. Il primo si sofferma sulle aree di maggiore risalto per l’UE. Ovvero, da una parte, la riforma della cd. “governance economica e monetaria”, inclusi i trattati del 2012 relativi al Meccanismo Europeo di Stabilità e al Fiscal compact e, dall’altra, il negoziato relativo al quadro finanziario pluriennale 2014-2020, vale a dire al bilancio dell’Unione.
Il secondo capitolo passa in rassegna gli sviluppi previsti nelle singole politiche dell’Unione e illustra la posizione politico-negoziale del Governo rispetto a ciascuna politica e agli atti, proposti o in discussione in sede europea, ai fini della loro messa in opera.
Il terzo capitolo contiene tre sezioni che illustrano, rispettivamente: gli orientamenti del Governo in materia di prevenzione e della risoluzione delle procedure d’infrazione al diritto dell’Unione; i principali indirizzi strategici e operativi in materia di tutela degli interessi finanziari dell’Unione e di contrasto alle frodi; le priorità attinenti alle iniziative di comunicazione e informazione sui temi europei e alle principali attività di formazione programmate per l’anno 2012.
Il Consiglio dei Ministri ha condiviso le motivazioni favorevoli alla realizzazione del progetto di impianto eolico off-shore nel mare antistante la costa del Comune di Bufera (Caltanissetta). Ne è stata valutata positivamente la compatibilità ambientale ed è stato giudicato coerente con gli obiettivi del Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili
Il Consiglio dei Ministri ha poi esaminato i seguenti provvedimenti:
a. Riordino della Protezione civile
b. Servizi nel mercato interno
c. Esame preliminare di decreti legislativi di attuazione di direttive europee
d. Unificazione del Fondo antimafia e del Fondo antiracket ed usura