Contestualmente all’approvazione del decreto legge il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge delega che prefigura un nuovo sistema di sostegno all’editoria, a partire dal 2014, che tenga conto della strutturale trasformazione che tale ambito dell’economia sta attraversando con il diffondersi dell’editoria digitale.
I criteri direttivi del disegno di legge sono i seguenti:
1. Configurare una gamma di possibili incentivi coerenti con l’attuale situazione del mercato editoriale.
2. Sostenere l’innovazione, e in particolare le start up e le iniziative editoriali che puntano alla multimedialità, al fine di modernizzare e sviluppare il settore.
3. viene istituita una Commissione per ridefinire i soggetti editoriali meritevoli di sostegno pubblico, in particolare alto valore culturale, politico-sociale, e tradizione a livello locale.
4. Viene istituito un Registro delle riviste di alta cultura.
5. Si favorisce, con attività di comunicazione e promozione, la diffusione della lettura, in particolare tra i giovani.
Il Consiglio dei Ministri è poi intervenuto sui seguenti temi:
a. Liberalizzazione delle farmacie
b. partecipazione italiana alla missione ONU in Siria;
c. Convenzione tra Italia e Libia
d. Tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nel settore portuale, marittimo e ferroviario;
e. Tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nel settore portuale, marittimo, delle navi da pesca e ferroviario
f. Recepimento di norme comunitarie
g. Leggi regionali
h. Protezione civile
i. Nomine
A. LIBERALIZZAZIONE DELLE FARMACIE
Lo schema di disegno di legge approvato dal Consiglio su proposta del Ministro della Salute intende superare alcuni dubbi interpretativi e di applicazione emersi in seguito all’approvazione in Senato del decreto “Cresci Italia”. In particolare le modifiche introdotte durante la conversione in legge del decreto hanno sollevato 4 problemi: