Contestualmente al suddetto decreto legge, è stato sottoposto all’approvazione del Consiglio dei Ministri un disegno di legge in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nel settore portuale, marittimo, delle navi da pesca e ferroviario, con lo scopo di prevedere una delega, necessaria al fine di armonizzare la disciplina contenuta nelle differenti normative dei suddetti settori, adeguandola ai principi e criteri del decreto legislativo 81 del 2008. La delega consentirà di colmare l’assenza di un’adeguata disciplina sanzionatoria, anche di carattere penale.
F. RECEPIMENTO NORME COMUNITARIE
Il consiglio dei Ministri ha poi approvato 4 schemi di decreto legislativo che danno attuazione alla normativa comunitaria.
- Il primo schema di decreto legislativo, proposto del Ministro dell’economia in concerto con il Ministro per gli affari europei, attua la direttiva comunitaria in tema di assistenza reciproca in materia di recupero dei crediti risultanti da dazi, imposte e altre misure. Le norme disciplinano le varie forme di assistenza previste ai fini del recupero crediti e che riguardano lo scambio di informazioni, la notificazione, la riscossione e l’adozione di misure cautelari. Le novità riguardano:
1. l’estensione dell’assistenza tra Stati membri alla totalità delle imposte e dei dazi, di qualsiasi tipo, riscossi da uno Stato membro o dalle sue ripartizioni territoriali o amministrative;
2. La definizione dell’organizzazione dell’Amministrazione finanziaria italiana. La norma designa gli uffici di collegamento nazionali, che costituiscono punti di contatto con gli altri Stati membri, abilitati a formulare e ricevere le domande di mutua assistenza. Essi sono: l’ufficio di collegamento dell’Agenzia delle entrate, l’ufficio di collegamento dell’Agenzia delle dogane e l’ufficio di collegamento dell’Agenzia del territorio. È inoltre individuato un Ufficio di collegamento nel Dipartimento delle Finanze.