4) Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Consiglio dei Ministri della Bosnia-Erzegovina di cooperazione nel campo della cultura, dell’istruzione e dello sport.
L’Accordo costituisce la base per un articolato scambio in materia culturale, di istruzione e sport fra l’Italia e la Bosnia-Erzegovina. Grazie alle sue disposizioni, sarà possibile offrire una risposta più completa ed efficace alla crescente domanda di cultura e lingua italiana in Bosnia-Erzegovina, rafforzando i legami tra i due governi e i rispettivi popoli. Oltre agli aspetti strettamente promozionali, l’Accordo riserva anche una particolare attenzione alla salvaguardia dei diritti umani ed alla lotta contro ogni forma di discriminazione ed intolleranza, proponendosi altresì come uno strumento di tutela dei diritti d’autore e della proprietà intellettuale.
D. ESERCIZIO ATTIVITÀ TELEVISIVE
Su proposta dei Ministri per gli affari europei e dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri degli affari esteri, giustizia, economia e finanze, il Consiglio ha approvato un decreto che modifica il Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, recependo i rilievi della Commissione europea, applicando i precetti suggeriti dal Comitato per la Tutela dei minori e distinguendo in modo più chiaro la diversità tra il regime delle trasmissioni lineari (in chiaro o a pagamento) e quello delle trasmissioni non lineari (o “a richiesta”).
E. CAMBIO DI RESIDENZA IN TEMPO REALE
Il regolamento, su proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e semplificazione, dà attuazione all’istituto del “cambio di residenza in tempo reale”, approvato con il decreto “Semplifica Italia”.
Di seguito, in sintesi, le principali novità introdotte dal regolamento: