1) In merito alle modalità di presentazione delle dichiarazioni anagrafiche, il regolamento prevede che la registrazione da parte dell’ufficiale d’anagrafe debba essere effettuata entro due giorni lavorativi successivi alla presentazione.
2) gli effetti giuridici delle dichiarazioni anagrafiche e delle corrispondenti cancellazioni decorrono dalla data della dichiarazione.
3) I controlli sulla sussistenza effettiva dei requisiti vengono effettuati nei 45 giorni successivi alla registrazione.
F. IMMISSIONE SUL MERCATO DI PRODOTTI PIROTECNICI
Su proposta dei Ministri degli affari europei, dell’interno, della difesa e dello sviluppo economico, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che attua la normativa comunitaria in materia di immissione sul mercato di prodotti pirotecnici.
Il provvedimento è necessario per superare i rilievi mossi dalla Commissione europea in tema di etichettatura, identificazione univoca e tracciabilità degli articoli pirotecnici, assicurando una maggiore coerenza del quadro normativo nazionale con quello europeo.
G. DELEGHE IN MATERIA SANITARIA E DI SICUREZZA ALIMENTARE
Su proposta del Ministro della salute, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e semplificazione e delle politiche agricole, Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge con le deleghe in materia sanitaria e di sicurezza alimentare.
Le deleghe riguardano:
1) il riordino degli enti vigilati dal Ministero della Salute, che viene prorogato al 31 dicembre 2012;
2) l’adozione di un testo unico della normativa vigente sugli enti vigilati dal Ministero della Salute, con l’introduzione del criterio direttivo del coordinamento con la natura giuridica, le funzioni, il patrimonio e i finanziamenti degli enti e una limitata facoltà di aggiornamento delle funzioni.
3) il riassetto della normativa in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi e per l’attuazione dei regolamenti europei di settore. I principi della delega sono: la semplificazione e il coordinamento della normativa vigente; l’omogeneizzazione dei settori concernenti la sicurezza alimentare; la semplificazione del linguaggio normativo; la razionalizzazione dell’apparato sanzionatorio; il raccordo e coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nell’attività di controllo ufficiale; la riorganizzazione del sistema nazionale dei controlli; il coordinamento tra gli uffici periferici delle amministrazioni competenti in materia di sicurezza alimentare e mangimi.