4) Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni, fatta a New York il 2 dicembre 2004. La Convenzione sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni è stata adottata per consensus il 2 dicembre 2004 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, con Risoluzione 53/83 ed aperta alla firma il 17 gennaio 2005. Il trattato è stato adottato dopo venticinque anni di lavori svolti dapprima dalla Commissione di diritto internazionale, quindi da un Comitato ad hoc istituito dall’Assemblea generale nel 2000.
L’obiettivo del provvedimento è introdurre nel nostro ordinamento le norme in materia di immunità previste nella convenzione ONU. Il provvedimento, inoltre, tende a conformare l’ordinamento interno alle decisioni della Corte internazionale di giustizia. Si tratta dunque di un atto di estrema importanza, anche perché l’Italia non possiede, al pari di molti altri Stati e a differenza di Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Canada, Pakistan, Singapore e Sudafrica, una legislazione interna specifica sulle immunità giurisdizionali degli Stati e dei loro beni.
5) Ratifica ed esecuzione del Trattato in materia di reciproca di assistenza giudiziaria penale tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Popolare Cinese, fatto a Roma il 7 ottobre 2010. Con tale Trattato viene avviato un processo di sviluppo estremamente significativo ed importante delle relazioni italo-cinesi, consentendo, nel campo della cooperazione giudiziaria penale, l’attuazione e l’operatività di una stretta ed incisiva collaborazione bilaterale. L’adozione di norme che disciplinino e regolamentino in modo preciso ed accurato il settore dell’assistenza giudiziaria penale è stata imposta dall’attuale realtà sociale, caratterizzata da rapporti sempre più frequenti ed estesi tra i due Stati nei vari settori, tra cui soprattutto quelli economico, finanziario, commerciale e migratorio.