All’approvazione preliminare seguirà l’acquisizione dei pareri degli organi consultivi (Conferenza Stato-regioni, Consiglio di Stato). All’esito di questi il testo tornerà in Consiglio per l’approvazione definitiva.
D. LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri ha esaminato trenta leggi regionali e provinciali, su proposta del Ministro per gli affari regionali, Piero Gnudi.
Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale:
- della legge Regione Valle Aosta n. 14 del 07/05/2012 “Disciplina dell’attività di acconciatore”in quanto contiene una disposizione che contrastano con le norme statali in materia di professioni e con i principi in materia di tutela della concorrenza;
- della legge Regione Campania n. 13 del 21/05/2012 “Interventi per il sostegno e la promozione della castanicoltura e modifiche alla legge regionale 27 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione Campania-Legge finanziaria regionale 2012" in quanto contiene disposizioni in contrasto con i principi statali in materia di ordinamento civile e buon andamento della pubblica amministrazione;
- della Legge Regione Puglia n. 13 del 25/05/2012 “Norme per la disciplina delle attività professionali turistiche. Competenza amministrativa delle Province” in quanto contiene disposizioni in contrasto con i principi comunitari e statali in materia di libera prestazione dei servizi.
Per altre leggi regionali il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa. Si tratta delle seguenti leggi:
1) Legge Regione Campania n. 12 del 21/05/2012 “"Disposizioni legislative per la semplificazione degli adempimenti amministrativi in agricoltura";
2) Legge Regione Piemonte n. 7 del 24/05/2012 “Disposizioni in materia di servizio idrico integrato e di gestione integrata dei rifiuti urbani”;