Su proposta dei Ministri per gli affari europei e delle infrastrutture, di concerto con i Ministri competenti, il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare un decreto legislativo che uniforma la normativa italiana a quella europea in tema di patenti. Le nuove norme hanno l’obiettivo di migliorare il livello di sicurezza stradale e la formazione dei conducenti, oltre ad armonizzare e facilitare la libera circolazione di merci e persone in Europa.
Le nuove norme correggono alcuni errori materiali nelle norme vigenti. Uniformano poi le nuove tipologie di patente (C1, C1E, D1 e D1E) recependo il modello europeo. Equiparano infine la carta di qualificazione del conducente (CQC) a quella comunitaria, garantendo agli autotrasportatori titolari di patente di guida italiana la medesima possibilità di qualificazione iniziale e formazione periodica garantire ai titolari di patente Ue o SEE.
C. RATIFICA ED ESECUZIONE ATTI INTERNAZIONALI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri, in concerto con i Ministri competenti, è intervenuto sui seguenti atti internazionali:
1) Accordo in materia di cooperazione culturale tra il governo della Repubblica Italiana e il governo della Repubblica di Corea. L’Accordo costituisce uno strumento giuridico aggiornato per rafforzare ulteriormente la cooperazione culturale fra Italia e Corea del Sud in molteplici settori, sia a livello bilaterale che nel quadro multilaterale. Grazie alle disposizioni in esso contenute, sarà possibile adattare i contenuti della promozione culturale alle sfide che caratterizzano le moderne relazioni internazionali.
2) Accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di Estonia in materia di criminalità organizzata. L’Accordo sancisce l’impegno dei due Paesi a intensificare, nel quadro delle rispettive legislazioni, gli sforzi comuni per contrastare la criminalità organizzata, in tutte le sue manifestazioni, tra le quali soprattutto terrorismo e traffico di stupefacenti. L’intesa – basata sulla previsione di un costante scambio informativo - prevede consultazioni regolari tra i rappresentanti dei Ministeri dell’Interno e punta ad elaborare mirate strategie di cooperazione bilaterale in questo delicato settore.