B. SISTEMA DI DIFESA E SICUREZZA NAZIONALE
Il Presidente Monti ha sottoposto per informativa al Consiglio dei Ministri un provvedimento di sua iniziativa che definisce il regolamento per l’individuazione delle attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa e sicurezza nazionale. In altre parole, il decreto definisce il perimetro e i contenuti del possibile esercizio dei poteri concessi dal decreto sulla golden share.
In particolare, il provvedimento rende possibile l’applicazione dei poteri speciali delegati al Presidente del Consiglio su proposta del Ministro della difesa e, qualora si tratti di aziende controllate dallo Stato, su proposta del Ministro dell’economia e finanze.
Com’è noto, in base alla legge n. 56 dell’11 maggio 2012, il presupposto dell’esercizio di tali poteri è l’esistenza di una minaccia di “grave pregiudizio” per gli interessi essenziali della difesa e sicurezza nazionale.
Nella sostanza, il Presidente del Consiglio può esercitare i propri “poteri speciali” attraverso imposizione di specifiche condizioni all’acquisto di partecipazioni; veto all’adozione delle più significative delibere societarie o apposizione di specifiche condizioni, se sufficienti a garantire adeguata tutela; opposizione all’acquisto di partecipazioni che raggiungano un livello tale da compromettere gli interessi protetti secondo valutazioni da operare caso per caso, non essendo possibile ricorrere a fattispecie astrattamente predeterminate (esempio: fissazione di soglie minime di rilevanza).
Successivamente il decreto sarà sottoposto al parere del Consiglio di Stato e comunicato alle competenti Commissioni prima della sua adozione.
C. DISCIPLINA DEI MARCHI DI IDENTIFICAZIONE DEI METALLI PREZIOSI
Su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’interno, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schem a di regolamento che modifica la disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi.