Il provvedimento adegua le norme regolamentari nazionali alla Convenzione di Vienna del 1972 sul controllo e la marchiatura degli oggetti in metalli preziosi, con l’obiettivo di favorire la competitività degli operatori nazionali nel commercio internazionale degli oggetti in metalli preziosi tra i paesi aderenti alla Convenzione di Vienna che disciplina la materia.
Il decreto giunge all’esame definitivo del Consiglio dei Ministri, dopo l’approvazione preliminare del 30 aprile scorso (cfr. comunicato stampa n. 26 del 30 aprile 2012), e avendo acquisito il parere favorevole del Consiglio di Stato, le cui osservazioni sono state interamente recepite nel testo.
In particolare, il provvedimento consente di apporre mediante tecnologia laser lo specifico marchio identificativo e l’indicazione del titolo legale del metallo sugli oggetti realizzati in metallo prezioso, con un contenimento dei costi sinora sostenuti dagli imprenditori italiani che, in mancanza di tale norma, dovevano rivolgersi per tale marcatura a laboratori di altri Paesi già aderenti alla Convenzione.
Con questa norma si punta a rafforzare in modo significativo la competitività del settore orafo italiano.
D. ANTICIPAZIONI FINANZIARIE AI COMUNI
L’introduzione del federalismo fiscale municipale e l’applicazione anticipata dell’imposta municipale propria (IMU) stanno generando, anche per l’andamento non uniforme del gettito tributario rispetto alle stime previste, una criticità nel sistema di “finanza locale” che si riflette sulla liquidità di numerosi Comuni, con ripercussioni sul regolare pagamento degli stipendi e sulla ottimale gestione dei servizi.
Al fine di fronteggiare le svariate situazioni di deficit di liquidità nei Comuni, il Ministro dell’interno ha proposto, in accordo con il Ministro dell’economia, di anticipare il pagamento della metà della terza ed ultima rata 2012 del Fondo sperimentale di riequilibrio per i Comuni delle Regioni a statuto ordinario. Il Fondo è quantificato, per il 2012, in circa 6 miliardi e 800 milioni di euro e, con decreto Interno-Economia del 4 maggio 2012, è stato previsto che i pagamenti vengano disposti dal Ministero dell’interno in tre rate di uguale importo entro i mesi di marzo, maggio e ottobre.