Per questi motivi il Governo, con le altre istituzioni, si è impegnato per garantire la continuità produttiva con interventi volti ad assicurare un netto miglioramento nella sostenibilità ambientale e tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini. Ne è esempio la recente riapertura, da parte del Ministro dell’Ambiente, della procedura per il rilascio dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale) allo stabilimento, con l’obiettivo di adeguare l’autorizzazione già concessa nell’agosto 2011 ai livelli emissivi raggiungibili con le migliori tecnologie disponibili, anche con riferimento alle criticità emerse nel corso dell’indagine della magistratura.
Il Consiglio ha convenuto in merito alla necessità di fare luce al più presto su eventuali colpe e inadempienze che, in passato, hanno comportato danni all’ambiente e alla salute del territorio tarantino.
La relazione ha infine evidenziato le azioni future: in particolare, il 14 settembre il Mministro Clini sarà a Taranto per fare il punto sullo stato dei lavori e per incontrare le associazioni che hanno richiesto di essere sentite e che potranno essere coinvolte in analogia a quanto avvenuto in passato in sede di conferenza dei servizi.
Il Ministro dei rapporti con il Parlamento e del programma di Governo, Piero Giarda, quale coordinatore della task force interministeriale individuata nel Consiglio dei Ministri del 24 agosto, di cui sono componenti anche il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Filippo Patroni Griffi e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, ha svolto la relazione sullo stato di avanzamento dei provvedimenti attuativi delle 7 principali riforme adottate dal Governo nei mesi precedenti.
Inoltre, si è avviato l’esame del cronoprogramma, e cioè delle principali misure da adottare entro il termine della legislatura per la realizzazione degli obiettivi indicati nell’Agenda per la crescita.