L’Accordo potrà sortire effetti positivi su vari settori produttivi e commerciali di entrambi i Paesi, contribuendo allo stesso tempo alla stabilità di un’area di rilievo strategico per gli interessi nazionali e per gli impegni internazionali del nostro Paese.
(2) Accordo sul reciproco riconoscimento dei titoli attestanti studi universitari o di livello universitario rilasciati in Italia e in Cina. I beneficiari dell’accordo sono gli studenti in possesso del titolo finale di studi secondari superiori che intendono immatricolarsi presso un’università di uno dei due Paesi secondo le disposizioni vigenti nel Paese di accoglienza. In particolare l’Accordo prevede che vengano esonerati dalle prove per l’accertamento della competenza linguistica, e dal contingentamento dei posti riservati agli studenti stranieri, i diplomati presso scuole secondarie nel cui programma didattico sia stato inserito almeno per un triennio l’insegnamento della lingua del Paese ospite. Le stesse condizioni valgono per i laureati che intendono immatricolarsi ai corsi di Dottorato di ricerca in uno dei due Paesi.
L’Accordo, di fronte all’incremento del fenomeno della mobilità studentesca, permetterà di semplificare le procedure previste per l’immatricolazione degli studenti provenienti da uno dei due Paesi.
(3) Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica di Malta in materia di collaborazione culturale e di istruzione
L’Accordo costituisce la base per tutte le iniziative e i progetti di scambio culturale e di istruzione con Malta. Sarà quindi possibile accrescere ulteriormente i già solidi legami tra i due popoli attraverso lo scambio di esperienze e dati, fornendo nello stesso tempo una risposta efficace alla fortissima richiesta di lingua e cultura italiana a Malta.
Oltre a promuovere e favorire iniziative, scambi e collaborazioni in ambito culturale attraverso lo scambio di eventi, le cooperazioni universitarie, i convegni e le borse di studio, l’Accordo faciliterà ogni utile forma di cooperazione nella conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico ed archeologico, impedendo i trasferimenti illeciti di beni culturali. L’accordo rappresenterà inoltre un valido strumento per assicurare la protezione dei diritti d’autore e della proprietà intellettuale, nel rispetto delle norme internazionali e nazionali.