D. RECEPIMENTO NORMATIVA COMUNITARIA
Il Consiglio ha poi approvato due provvedimenti che recepiscono la normativa comunitaria.
- il primo provvedimento, su proposta dei Ministri per gli affari europei, della giustizia e delle infrastrutture e trasporti, introduce le sanzioni per la violazione delle norme europee in materia di inchieste tecniche aeronautiche (cd. “inchieste di sicurezza”) e di prevenzione degli incidenti e degli inconvenienti nel settore dell’aviazione civile. Le sanzioni colpiscono quei comportamenti che potrebbero pregiudicare una efficace attività di prevenzione nel campo della sicurezza dell’aviazione civile e mirano a tutelare adeguatamente l’attività delle autorità investigative nazionali.
Il Regolamento europeo cui si riferiscono tali sanzioni riguarda l’organizzazione e lo svolgimento delle inchieste di sicurezza. Il Regolamento esclude l’obbligo di svolgere una inchiesta di sicurezza per gli incidenti e per gli inconvenienti gravi occorsi ad alcune specifiche categorie di aeromobili dell’aviazione civile e, contemporaneamente, estende il numero di soggetti che sono tenuti a segnalare alle autorità investigative nazionali ogni incidente o inconveniente grave. Il Regolamento interviene anche sul coordinamento tra l’inchiesta di sicurezza e quella svolta dall’autorità giudiziaria, contemperando le esigenze di prevenzione e quelle di giustizia.
Il provvedimento sarà inviato alle Camere per acquisire il parere delle competenti Commissioni parlamentari.
- il secondo provvedimento, su proposta della Presidenza del Consiglio e del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri competenti, è stato approvato dal Consiglio in via definitiva, dopo aver acquisito i pareri delle Commissioni parlamentari competenti. Il provvedimento recepisce la normativa comunitaria relativa ai contratti di credito ai consumatori, nonché modifiche del Titolo V del testo unico bancario in merito alla disciplina dei soggetti operanti nel settore finanziario, degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi (Cfr. comunicato stampa n. 25 del 15 giugno 2012).