5. La ristrutturazione del settore della raffinazione e della rete di distribuzione dei carburanti, verso un assetto più sostenibile e con livelli europei di competitività e qualità del servizio.
6. Lo sviluppo sostenibile della produzione nazionale di idrocarburi, con importanti benefici economici e di occupazione e nel rispetto dei più elevati standard internazionali in termini di sicurezza e tutela ambientale.
7. La modernizzazione del sistema di governance del settore, con l’obiettivo di rendere più efficaci e più efficienti i nostro processi decisionali.
Le priorità assegnate all’efficienza energetica, alle fonti rinnovabili e all’uso sostenibile di combustibili fossili richiede la ricerca e lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia (per maggiori dettagli guarda le slides e il testo di approfondimento allegati al comunicato).
ACCORDO ITALIA-ISRAELE SU PREVIDENZA SOCIALE
Il Consiglio ha poi approvato, su proposta del Ministro degli affari esteri, un disegno di legge per la ratifica dell’Accordo tra Italia e Israele sulla Previdenza sociale. L’Accordo di sicurezza sociale italo-israeliano intende garantire ai cittadini italiani che hanno lavorato in Italia prima di trasferirsi in Israele la possibilità di percepire, direttamente in Israele, un trattamento pensionistico in linea con i contributi versati in Italia.
I cittadini italiani residenti in Israele, senza l’Accordo, percepirebbero solo una pensione equivalente agli anni di contributi versati dopo essersi trasferiti in Israele, senza possibilità di recuperare i contributi italiani. L’Accordo è animato da un forte spirito di equità ed è significativo che il suo iter di ratifica venga avviato alla vigilia del Vertice bilaterale fra Italia e Israele, in programma la settimana prossima a Gerusalemme.
NOMINA COMMISSARIO SANITÀ REGIONE LAZIO