Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale:
- della legge Regione Abruzzo n. 48 del 28/09/2012 “Modifiche alla legge regionale 17 novembre 2010, n. 49 “Interventi normativi e finanziari per l’anno 2010”, modifiche alla legge regionale 10 marzo 1993, n. 15 “Disciplina per l’utilizzo e la rendicontazione dei contributi ai gruppi consiliari” e disposizioni relative al contenimento della spesa del personale a tempo determinato”in quanto contiene disposizioni in materia di personale in contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
- della Legge Provincia di Trento n. 20 del 04/10/2012 “Legge provinciale sull'energia e attuazione dell'articolo 13 della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE” in quanto contiene alcune disposizioni in materia di concessioni di derivazioni a scopo idroelettrico che contrastano con l’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione ed altre disposizioni che contrastano con gli art. 81, quarto comma e 117, terzo comma, della Costituzione;
- della Legge Regione Veneto n. 40 del 28/09/2012 “Norme in materia di unioni montane” in quanto contiene alcune disposizioni in materia di esercizio in forma associata di funzioni e servizi da parte dei comuni che violano l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
- della Legge Regione Veneto n. 38 del 28/09/2012 “Disposizioni relative alla erogazione dei medicinali e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche” in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con l’art. 117, terzo comma, della Costituzioni che riserva allo Stato i principi in materia di tutela della salute;