Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto presidenziale che indice nel territorio della Provincia di Piacenza e nel territorio dei Comuni veneti di Arsiè, di Canale d’Agordo, di Cesiomaggiore, di Falcade, di Feltro, di Gosaldo e di Roccapietone (Belluno) otto referendum popolari per il distacco, rispettivamente, della Provincia di Piacenza dalla Regione Emilia-Romagna e sua aggregazione alla Regione Lombardia e per il distacco dei 7 Comuni dalla Regione Veneto e loro aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige/Sudtirol.
I comizi sono convocati per domenica 10 febbraio 2013, con prosecuzione del voto fino a lunedì 11 febbraio 2013.
Il Consiglio si è pronunciato sulle seguenti materie:
A. Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’UE
B. Ratifica ed esecuzioni atti internazionali
C. Concessione ai Comuni di contributi per le spese degli uffici giudiziari
D. Modalità di adozione del piano dei conti integrato dalle PA
E. Riordino scuole militari e istituti militari di formazione
F. Leggi regionali
G. Nomine
A. DISPOSIZIONI URGENTI PER L’ATTUAZIONE DI OBBLIGHI DERIVANTI DALL’APPARTENENZA DELL’ITALIA ALL’UE
Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro per gli affari europei, il Consiglio ha approvato un decreto legge che risponde alla necessità di adempiere agli obblighi europei oggetto di contestazione da parte della Commissione europea. Il ritardo nell’attuazione o il non corretto recepimento della normative UE da parte dello Stato italiano è causa di numerose procedure di accertamento di infrazioni da parte della Commissione europea che, nei casi più gravi, ha assunto la decisione di ricorrere alla Corte di Giustizia UE per far giudicare l’inadempimento dello Stato.