11 Dicembre 2012
Il Consiglio dei Ministri è iniziato alle ore 16.00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.
Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha riferito dell’incontro che ha avuto con il Capo dello Stato sabato 8 dicembre e delle ragioni che lo hanno condotto ad annunciare l’intenzione di rassegnare le dimissioni dopo aver verificato se è possibile approvare in tempi brevi le leggi di stabilità e di bilancio. Tutti i Ministri si sono dichiarati concordi su tale passo alla luce dell’evoluzione politica manifestatasi venerdì scorso alla Camera dei Deputati.
Il Consiglio ha approvato la dichiarazione dello stato di emergenza in alcune province della Toscana a seguito dei danni provocati dal violento temporale abbattutosi sul territorio delle province di Massa-Carrara, Arezzo, Grosseto, Lucca, Pisa, Pistoia e Siena tra il 27 e il 28 novembre 2012. Il nubifragio ha colpito direttamente più di 1000 persone, 80 delle quali sono state costrette a evacuare le proprie abitazioni.
Il 12 novembre la Commissione europea, con un accordo firmato dal Commissario UE Responsabile della Politica regionale Johannes Hahn e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Antonio Catricalà, aveva accolto la richiesta dello Stato italiano di stanziare 18 milioni di euro sul Fondo di Solidarietà dell’UE per finanziare gli interventi di emergenza in seguito alle alluvioni che hanno colpito la Liguria e la Toscana il 25 e il 26 ottobre 2011.
Con la dichiarazione dello stato di emergenza il Consiglio ha deliberato lo stanziamento di 14 milioni di euro a carico del Fondo per la protezione civile che verrà appositamente integrato con le risorse derivanti dalla quota destinata allo Stato dall’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.