Il provvedimento di oggi è il secondo intervento di perfezionamento del Codice: un intervento di 190 modifiche riguardanti 149 articoli del Codice. Il provvedimento corregge alcune imperfezioni testuali: si tratta di meri errori materiali di trascrizione occorsi nella redazione del codice, sia di tipo dattilografico, sia di riproduzione. Completa poi il riassetto delle fonti previgenti e recepisce il cd. jus superveniens (e cioè le disposizioni primarie introdotte nell’ordinamento successivamente all’approvazione definitiva del Codice da parte del Consiglio dei Ministri).
C. CRITERI DI QUALITÀ DELLA SANITÀ REGIONALE
Su proposta del Ministro della salute, il Consiglio ha approvato il provvedimento che definisce i criteri attraverso cui individuare, tra una rosa di 5 Regioni, le 3 virtuose per definire costi e fabbisogni standard regionali nel settore sanitario.
Il provvedimento considera eligibili le regioni che rispettino tutti i seguenti criteri:
- aver garantito l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza;
- aver garantito l’equilibrio economico-finanziario del bilancio sanitario regionale;
- non essere assoggettate a piani di rientro;
- essere risultate adempienti alla valutazione del Tavolo di verifica degli adempimenti regionali in materia sanitaria.
Sulla base di questi criteri i Ministeri della salute e dell’economia e delle finanze individueranno le 5 Regioni di riferimento, inserendole in un’apposita graduatoria. All’interno di questa graduatoria le regioni sceglieranno le 3 che fanno da riferimento.
D. ATTI INTERNAZIONALI
Su proposta del Ministro degli affari esteri, il Consiglio ha ratificato la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. La Convenzione è stata aperta alla firma degli Stati membri del Consiglio d’Europa, degli Stati non membri che hanno partecipato alla sua elaborazione e dell’Unione europea, l’11 maggio 2011 a Istanbul. L’Italia ha sottoscritto il Trattato il 27 settembre 2012.