La violenza contro le donne è definita come “una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica che nella vita privata”.
E. LEGGI REGIONALI
Il Consiglio dei Ministri ha esaminato, su proposta del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, venti leggi regionali.
Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale:
- della legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 19 del 11/10/2012 “Norme in materia di energia e distribuzione dei carburanti” in quanto contiene disposizioni in materia di impianti energetici in contrasto con gli articoli 97, 117, secondo comma, lett. e) ed s) e 117, terzo comma, della Costituzione;
- della legge Regione Umbria n. 16 del 19/10/2012 “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore del contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. Integrazione alla legge regionale 14 ottobre 2008, n. 13 recante disposizioni relative alla promozione del sistema integrato di sicurezza urbana ed alle politiche per garantire il diritto alla sicurezza dei cittadini – abrogazione della legge regionale 19 giugno 2002, n. 12”, in quanto contiene disposizioni in materia di contrati pubblici in contrasto con l’art. 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione;
- della legge Regione Molise n. 22 del 19/10/2012 “Disposizioni urgenti per la liquidazione ed estinzione delle Comunità Montane”, in quanto contiene disposizioni in materia di personale pubblico in contrasto con gli articoli 3, 117, secondo comma, lett. l) e 117, terzo comma, della Costituzione;