8 Febbraio 2013
Il Consiglio dei Ministri è iniziato alle ore 22,15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.
Il Consiglio si è pronunciato sulle seguenti materie:
A. Contributi sisma maggio 2012
B. Piano di gestione del distretto idrografico padano e del piano di gestione del bacino idrografico del distretto pilota del fiume serchio
C. Ricorso innanzi alla Corte Costituzionale
D. Nomine
E. Leggi Regionali
A. CONTRIBUTI SISMA MAGGIO 2012
Il Presidente del Consiglio ha firmato, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il decreto che aggiorna la misura dei contributi che possono essere concessi per la ricostruzione degli immobili – sia abitativi, sia destinati ad uso produttivo - e degli impianti, nelle Regioni colpite dagli eventi sismici del maggio 2012, fino alla misura massima del 100 per cento del costo ammesso e riconosciuto.
Si ricorda che il decreto-legge del 6 giugno 2012, n. 74 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, all’articolo 3 ha previsto che i Presidenti delle Regioni interessate d'intesa fra loro stabiliscono, con propri provvedimenti adottati in coerenza con i criteri stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, priorità, modalità e percentuali entro le quali possono essere concessi contributi a fondo perduto per la ricostruzione a valere sulle risorse stanziate sul Fondo per la ricostruzione. Successivamente, il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, all’articolo 3-bis ha previsto che i contributi di cui all'articolo 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, destinati ad interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad uso produttivo sono alternativamente concessi, su apposita domanda del soggetto interessato, con le modalità del finanziamento agevolato, a valere su risorse messe a disposizione del sistema bancario per 6 miliardi di euro con il protocollo d’intesa firmato presso il Ministero dell’economia e delle finanze il 4 ottobre 2012. Da ultimo, l’articolo 2-bis del decreto-legge 14 gennaio 2013, n. 1, convertito dalla legge 1° febbraio 2013, n. 11, ha modificato il predetto articolo 3 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, nel senso di prevedere che possono essere concessi contributi, anche in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per la riparazione, il ripristino o la ricostruzione degli immobili.