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Consiglio dei Ministri n.64 del 11/01/2013

11 Gennaio 2013

Il Consiglio dei Ministri è iniziato alle ore 10.00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti.

Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.

Il Consiglio dei Ministri ha autorizzato la stipulazione di un Protocollo di intesa per la realizzazione di un progetto di sviluppo nella chimica sostenibile tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Il Ministro della Coesione territoriale e il Gruppo Mossi & Ghisolfi SpA.

L’iniziativa ha lo scopo di promuovere alcuni importanti progetti nel campo della chimica industriale da fonti rinnovabili, che consentiranno di produrre biocarburanti di 2° e 3° generazione, senza utilizzare idrocarburi fossili come materia prima. Si tratta di progetti coerenti sia con le politiche dell’Unione Europea, che con la direttiva EU 28/2009 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili – adottata dall’Italia – che prevede un obbligo di immissione in consumo di miscele di carburanti contenenti il 10% di biocomponenti entro il 2020, sia con la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN), che ha impresso una forte spinta alla diffusione dei biocarburanti al fine di raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione di lungo periodo.

Con la firma del Protocollo le parti auspicano di contribuire alla crescita di un’industria ecologica nazionale, conservando e incrementando il vantaggio competitivo della tecnologia e della ricerca italiane nel settore dei biocombustibili e dei prodotti biochimici: ci si propone, inoltre, di accrescere l’occupazione stabile e professionalmente qualificata e di contribuire al risanamento ambientale, alla valorizzazione sostenibile delle risorse agricole e alla riduzione delle emissioni nocive.

L’attuazione del Protocollo, velocizzando i necessari procedimenti autorizzatori e favorendo la collaborazione tra amministrazioni e impresa, consentirà lo smobilizzo di ingenti investimenti privati, italiani e internazionali, volti alla realizzazione di siti produttivi ecocompatibili e di un’intensa attività di ricerca e di sviluppo tecnologico, in simbiosi con il sistema pubblico di alta formazione.

L’iniziativa può costituire un utile precedente per altri analoghi progetti di promozione della green economy nazionale.

Il Consiglio si è pronunciato sulle seguenti materie:

A. Criticità nella gestione dei rifiuti e fenomeni di inquinamento ambientale

B. Riduzione organico Forze Armate

C. Modifiche al Codice della strada

D. Sistema nazionale di certificazione delle competenze

E. Organizzazione dei percorsi della sezione a indirizzo sportivo del sistema dei licei

F. Emissioni filateliche per il 2013

G. Leggi regionali

H. Nomine

A. CRITICITÀ NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI E FENOMENI DI INQUINAMENTO AMBIENTALE

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge per superare situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti esistenti in varie zone del territorio del Paese. Le criticità sono la conseguenza, tra le altre cose, di un sistema di organizzazione, gestione e smaltimento con vincoli stringenti, spesso maggiori rispetto a quelli comunitari.

Il provvedimento tende a intervenire sui vincoli maggiormente restrittivi, temperandone temporaneamente gli effetti, restando entro le soglie del diritto UE, in modo tale da impedire che, unitamente alla scadenza di alcuni termini previsti dalla legge in materia di gestione dei rifiuti, si possano aggravare ulteriormente le criticità.

In particolare il provvedimento interviene su:

1. Gestione dei rifiuti urbani nella Regione Campania. Nella Regione è in vigore dal 2010 un regime temporaneo per cui spettano alle Province le funzioni di gestione per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti urbani. Ai Comuni invece spettano le funzioni di raccolta, spezzamento e trasporto, oltre a quelle di smaltimento o recupero dei rifiuti della raccolta differenziata. Per evitare che il passaggio dal regime speciale delle competenze a quello ordinario (previsto a partire dal 1 gennaio 2013) aggravi le criticità esistenti o ne crei di nuove si introduce una norma transitoria che estende fino al 30 giugno 2013 il regime speciale.

2. Divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti con potere calorifico inferiore (PCI) che supera 13mila Kj/Kg dal 1 gennaio 2013. Il divieto è stato differito di un anno per consentire, nel pieno rispetto delle meno severe norme europee, la gestione in discarica anche di questa particolare e diffusissima tipologia di rifiuti.

3. Costa Concordia. Il 31 gennaio 2013 scade l’emergenza nazionale relativa alla nave Costa-Concordia (dichiarata con DPCM 20 gennaio 2012 – confronta comunicato stampa n. 11 del 20 gennaio 2012). La proroga di 1 anno del termine, fino al 31 dicembre 2013, è necessaria per garantire la buona riuscita delle operazioni complesse di rimozione e trasferimento della nave.

4. Cogoleto/Genova. è prorogato fino al 31 dicembre 2013 lo stato di emergenza per la bonifica dello stabilimento STOPPANI, al fine di garantire la continuità dell’esercizio delle attività necessarie per evitare i rischi di contaminazione ambientale nel sito.

5. Giugliano (NA) e Castelvolturno (CE). È prorogato fino al 31 dicembre 2013 lo stato di emergenza ambientale nei due Comuni al fine di assicurare la continuità di operazioni necessarie per la sicurezza ambientale, che altrimenti non sarebbero garantite da due amministrazioni non in grado di operare per lo scioglimento dei Consigli comunali.

B. RIDUZIONE ORGANICO FORZE ARMATE

Su proposta del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Consiglio ha approvato in via definitiva, dopo aver acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti, un regolamento relativo alla riduzione degli organici delle Forze armate, che attua il decreto-legge n. 95 del 2012 concernente la spending review.

Il regolamento disciplina la riduzione delle dotazioni organiche complessive delle Forze armate da 190.000 unità a 170.000 unità; dall’intervento sono esclusi l’Arma dei carabinieri e il Corpo delle Capitanerie di porto.

In particolare, sono previste disposizioni di riduzione degli organici complessivi del personale militare dirigente (generali e colonnelli, e gradi corrispondenti), degli organici di ciascuno dei ruoli degli ufficiali e del numero delle promozioni annuali ai gradi in cui l’avanzamento avviene a scelta. Previste anche disposizioni transitorie per realizzare la graduale riduzione dell’organico complessivo entro il 1° gennaio 2016 (Cfr. comunicato stampa n. 48 del 04 ottobre 2012).

Il provvedimento garantirà un risparmio di spesa di circa 12 milioni di Euro, a partire dagli anni 2015 e 2016.

Contestualmente è stato firmato un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che disciplina la predetta riduzione a 170mila unità delle dotazioni organiche dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica.

C. MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA

Su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri competenti, il Consiglio ha approvato 2 regolamenti che modificano il Codice della strada:

- il primo regolamento interviene sulla parte relativa ai veicoli eccezionali e trasporti in condizioni di eccezionalità, di segnaletica verticale e di sagoma e masse limiti delle macchine agricole, nonché in materia di attrezzature delle macchine agricole.

Il regolamento, frutto del lavoro di un tavolo tecnico per la semplificazione presso il Dipartimento per la funzione pubblica, adegua il Codice della strada alle novità in tema di sicurezza stradale introdotte nel 2010 (Cfr. legge n. 120 del 2010) in materia di pneumatici invernali, scorta di veicoli eccezionali, durata dell’autorizzazione alla circolazione delle macchine agricole eccezionali, rilascio dell’autorizzazione alla circolazione dei veicoli eccezionali e dei trasporti in condizioni di eccezionalità.

- il secondo regolamento, approvato in via preliminare, riguarda le Commissioni mediche locali. Si semplificano le procedure per la costituzione delle Commissioni, la nomina dei presidenti e l’attribuzione dei poteri alle regioni e province autonome dei poteri in materia di sanità. Il regolamento stabilisce anche che sia l’ente territoriale a stabilire il numero delle Commissioni sulla base della domanda e in base a criteri di efficienza del servizio. Il regolamento verrà sottoposto all’esame del Consiglio di Stato e della Conferenza Unificata Stato-Regioni.

D. SISTEMA NAZIONALE DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Su proposta dei Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con gli altri Ministri competenti, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via definitiva, dopo aver acquisito l'intesa in sede di Conferenza unificata lo scorso 20 dicembre, un provvedimento sul Sistema nazionale di certificazione delle competenze, in attuazione della riforma del mercato del lavoro per la crescita (Cfr. comunicato stampa n. 56 del 30 novembre 2012).

Il provvedimento completa un “pacchetto di innovazioni” per innalzare i livelli di istruzione e formazione delle persone adulte, in linea con gli impegni assunti dall'Italia in sede europea.

Il nostro Paese dimostra così di rispondere alle sollecitazioni rivolte dalla Ue ai Paesi membri affinché, in un periodo di crisi economica globale, si dotino degli strumenti legislativi che consentano al maggior numero di persone, in particolare ai giovani in cerca di prima occupazione e ai giovani NEET (né al lavoro né in formazione), di far emergere e far crescere il grande capitale umano rappresentato dalle competenze, finora scarsamente valorizzate, acquisite in tutti i contesti: sul lavoro, nella vita quotidiana e nel tempo libero.

Un sistema rigoroso e coordinato a livello nazionale di riconoscimento delle competenze comunque acquisite, promuove la mobilità geografica e professionale, favorisce l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, accresce la trasparenza degli apprendimenti e dei fabbisogni e l’ampia spendibilità delle certificazioni in ambito nazionale ed europeo.

Il sistema nazionale di certificazione delle competenze costituisce, pertanto, una fondamentale infrastruttura di raccordo tra le politiche di istruzione, formazione, lavoro, competitività, cittadinanza attiva e welfare in sintonia con le dinamiche e gli indirizzi di crescita e sviluppo dell’Unione europea.

E. ORGANIZZAZIONE DEI PERCORSI DELLA SEZIONE A INDIRIZZO SPORTIVO DEL SISTEMA DEI LICEI

Il regolamento approvato oggi prevede la riorganizzazione dei percorsi delle sezioni a indirizzo sportivo dei licei. L’obiettivo principale del provvedimento è quello di portare a sistema esperienze didattiche già condotte in molte scuole, avvalendosi dell’autonomia, e di implementare allo stesso tempo il ventaglio dell’offerta formativa, rafforzando il ruolo dello sport nella scuola. Per la prima volta nel nostro ordinamento viene inserito un nuovo indirizzo di studi nell’ambito del liceo scientifico.

Rispetto alle discipline dell’ordinario liceo scientifico sono introdotte due nuove materie: “diritto ed economia dello sport” e “discipline sportive” che vanno a sostituire “disegno e storia dell’arte” e “lingua e cultura latina”. Inoltre è previsto il potenziamento di “scienze motorie e sportive”. L’iscrizione è aperta a tutti, anche ai disabili, e non sono previste prove selettive d’ingresso. In effetti, la sezione non è finalizzata solo alla formazione scolastica di giovani che praticano sport a livello agonistico e sono magari impegnati in competizioni di rilievo nazionale o internazionale, ma si rivolge anche agli studenti particolarmente interessati ai valori propri della cultura sportiva.

In prima applicazione le Regioni, nell’ambito delle proprie competenze di programmazione dell’offerta formativa, potranno autorizzare un numero di sezioni non superiore a quello delle rispettive province. Le scuole individuate dalle Regioni apriranno le iscrizioni già a partire dal prossimo anno scolastico.

F. EMISSIONI FILATELICHE PER IL 2013

Su proposta del Ministro dello sviluppo economico il Consiglio ha approvato il regolamento per le emissioni filateliche del 2013. Il programma è stato integrato con 3 francobolli commemorativi: Cola di Rienzo; celebrazioni del 50° raduno internazionale dei sommergibilisti a Catania; celebrazioni dell’Anno Archimedeo.

G. LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato 33 leggi regionali su proposta del Ministro per gli affari regionali, Piero Gnudi. Nell’ambito di tali leggi, il Consiglio ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale: - della legge Regione Umbria n. 18 del 12/11/2012 “Ordinamento del servizio sanitario regionale” , in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con i principi in materia di tutela della salute che l’art. 117, terzo comma, della Costituzione riserva allo Stato; - della legge Regione Calabria n. 54 del 6/11/2012 “Legge organica in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunità calabresi nel mondo”, in quanto contiene alcune disposizioni in contrasto con i principi in materia di tutela della salute che l’art. 117, terzo comma, della Costituzione riserva allo Stato;

- Legge Regione Molise n. 25 del 13/11/2012 “Norme per il trasporto di persone mediante servizi pubblici non di linea-Istituzione del ruolo conducenti di veicoli o natanti di cui alla legge 15 gennaio 1992, n. 21" in quanto contiene disposizioni che violano il principio comunitario della libertà di stabilimento dei cittadini europei.

Infine per altre leggi regionali il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa. Si tratta delle seguenti: 1) Legge Regione Liguria n. 38 del 12/11/2012 “Modifiche alla legge regionale 3 dicembre 2007, n. 39 (Programmi regionali di intervento strategico (P.R.I.S.) per agevolare la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali attraverso la ricerca della coesione territoriale e sociale. Modifiche alla legge regionale 3 dicembre 2007, n. 38 (Organizzazione dell'intervento regionale nel settore abitativo)) e alla legge regionale 8 novembre 2011, n. 30 (Misure urgenti per fronteggiare la grave emergenza a seguito degli eventi alluvionali nel territorio regionale). 2) Legge Regione Friuli Venezia Giulia Legge n. 22 del 09/11/2012 “Valorizzazione delle strutture alpine regionali”

3) Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 23 del 09/11/2012 “ Disciplina organica sul volontariato e sulle associazioni di promozione sociale e norme sull'associazionismo.”

4) Legge Regione Liguria n. 37 del 12/11/2012 “Modifiche alla legge regionale 3 dicembre 2007, n. 38 (Organizzazione dell'intervento regionale nel settore abitativo).”

5) Legge Regione Toscana n. 61 del 06/11/2012 “Istituzione dell'anagrafe pubblica dei consiglieri e degli assessori regionali e norme in materia di trasparenza patrimoniale e associativa dei componenti degli organi della Regione e dei titolari di cariche istituzionali di garanzia e di cariche direttive. Abrogazione della l.r. 49/1983, abrogazione parziale della l.r. 68/1983, modifiche alla l.r. 38/2000, alla l.r. 74/2004 e alla l.r. 5/2008”.

6) Legge Regione Calabria n. 51 del 06/11/2012 “ Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro-Norme per l'attuazione del D.Lgs. 81/2007 in materia di sanzioni.

7) Legge Regione Calabria n. 52 del 06/11/2012 “Istituzione della giornata regionale del Calendario in memoria di Aloysius Lilius da Cirò.”

8) Legge Regione Calabria n. 53 del 06/11/2012 “Modifica dell'articolo 2, comma 2, lettera b), della legge regionale 12 dicembre 2011, n. 43 "Unione tra i Comuni".

9) Legge Regione Sardegna n. 21 del 07/11/2012 “Disposizioni urgenti in materia sanitaria connesse alla manovra finanziaria e modifica di disposizioni legislative sulla sanità.

10) Legge Regione Piemonte Modifiche all'articolo 17, all'articolo 50 e all'articolo 55 della legge regionale statutaria 4 marzo 2005, n. 1 (Statuto della Regione Piemonte).

11) Legge Regione Puglia “Legge regionale “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 12 maggio 2004, n. 7 (Statuto della Regione Puglia): seconda lettura (articolo 123 della Costituzione della Repubblica italiana)”.

12) Legge Regione Abruzzo n. 53 del 14/11/2012 “ Modifiche ed integrazioni alla L.R. 11 agosto 2011, n. 28 (Norme per la riduzione del rischio sismico e modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche), Interventi urgenti per la piena operatività del Centro funzionale d'Abruzzo e della sede operativa regionale della Protezione Civile e per il funzionamento della Sezione Regionale dell'Osservatorio dei contratti Pubblici e Interventi a favore dei Piani di zona”

13) Legge Regione Abruzzo n. 54 del 14/11/2012 “ Abrogazione dell'art. 5 della legge regionale n. 52/2012 recante "Modifiche e integrazioni alla L.R. 14 giugno 2012, n. 26 (Istituzione della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra uomini e donne), Modifiche all'art. 63 della L.R. n. 1/2012 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione Abruzzo - Legge Finanziaria Regionale 2012) e Modifica all'art. 6 della L.R. 32/1997 (Norme di attuazione dell'art. 5 della L. 18 marzo 1993, n. 67 (Restituzione alle Provincie delle competenze relative all'assistenza ai ciechi e sordomuti ed alla tutela della maternità ed infanzia )", e modifica dell'art. 6 della L.R. 32/1997.

14) Legge Regione Abruzzo n. 55 del 14/11/2012 “ Modifiche alla legge regionale 19 dicembre 2007, n. 44 (Disciplina del referendum abrogativo, consultivo e dell'iniziativa legislativa).”

15) Legge Regione Abruzzo “Deliberazione statutaria recante: “Disposizioni in materia di contenimento della spesa pubblica. Modifiche allo Statuto della Regione”

16) Legge Regione Calabria n. 55 del 15/11/2012 “ Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 16 aprile 2002, n. 19 e s.m.i. (Norme per la tutela, governo ed uso del territorio – Legge urbanistica della Calabria”

17) Legge Regione Puglia n. 32 del 19/11/2012 “"Modifiche e integrazioni alla legge regionale 4 dicembre 2006, n. 33 (Norme per lo sviluppo dello sport per tutti)"

18) Legge Regione Puglia n. 33 del 19/11/2012 “ Modifica della disciplina inerente la costituzione del Comitato regionale per la valutazione di impatto ambientale di cui alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11"

19) Legge Regione Umbria n. 19 del 15/11/2012 “ Rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione Umbria per ll'esercizio finanziario 2011.”

20) Legge Regione Umbria n. 20 del 15/11/2012 “ Modificazioni ed integrazioni della legge regionale 10 febbraio 2011, n. 1 (Norme per il sostegno dei gruppi d'acquisto solidale e popolare (GASP) e per la promozione dei prodotti agroalimentari a chilometri zero, da filiera corta e di qualità).”

21) Legge Regione Calabria n. 57 del 15/11/2012 “ Modifica alla legge regionale 10 febbraio 1997, n. 4 «Legge organica di protezione civile della Regione Calabria».

22) Legge Regione Calabria n. 58 del 15/11/2012 “ Abrogazione dell’articolo 10, comma 2, della legge regionale 26 luglio 1999, n. 19 e s.m.i. («Disciplina dei servizi di sviluppo agricolo nella Regione Calabria») .

23) Legge Regione Calabria n. 56 del 15/11/2012 “ Modifiche alla legge regionale 13 maggio 1996, n. 3 (Disposizioni in materia di trattamento indennitario agli eletti alla carica di Consigliere”.

24) Legge Regione Calabria n. 59 del 15/11/2012 “ Riconoscimento del metodo storico «Moscato al Governo di Saracena» quale bene culturale della Calabria.”

25) Legge Regione Emilia Romagna n. 14 del 22/11/2012 “ Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2011

26) Legge Regione Marche n. 31 del 12/11/2012 “ Norme in materia di gestione dei corsi d’acqua.”

27) Legge Regione Piemonte n. 13 del 16/11/2012 “ Ulteriori modifiche alla legge regionale 9 giugno 1994, n. 18 (Norme di attuazione della legge 8 novembre 1991, n. 381 "Disciplina delle

cooperative sociali").

28) Legge Regione Toscana n. 63 del 13/11/2012 “ Modifiche alla legge regionale 21 marzo 2011, n. 11 (Disposizioni in materia di installazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di energia. Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39 "Disposizioni in materia di energia" e alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 "Norme per il governo del territorio").

29) Legge Regione Toscana n. 64 del 24/11/2012 “ Modifiche alla l.r. 69/2008, alla l.r. 65/2010, alla l.r. 66/2011, alla l.r. 68/2011 e alla l.r. 21/2012.”

30) Legge Regione Toscana n. 65 del 24/11/2012 “ Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2012 e pluriennale 2012 - 2014. Terza variazione”.

H. NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha confermato, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, il collocamento fuori ruolo del dirigente di prima fascia dottor Giuseppe Vincenzo Salvatore SUPPA presso l’ASI, quale Presidente del collegio dei revisori dei conti.

Su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare:

- ha collocato fuori ruolo il dottor Nicolino STORTO presso l’ISPRA, in qualità di componente effettivo del collegio dei revisori;

- ha nominato il dottor Vitaliano ESPOSITO Garante per il monitoraggio dell’esecuzione delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione integrata ambientale per l’ILVA.

Con decreto non sottoposto a delibera del Consiglio l’ingegner Alfio PINI è stato nominato Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto.

La seduta è terminata alle ore 12.10