conformita' europea dei disegni di legge governativi, di cui all'art.
7, comma 5-bis, del Regolamento del Consiglio dei Ministri, nonche'
alla presidenza della Commissione per l'attuazione della normativa
comunitaria e del Comitato per la lotta contro le frodi comunitarie,
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n.
91;
h) alla valutazione, d'intesa con i Ministri competenti per
materia, dell'iniziativa ad essi spettante in ordine alla
presentazione di ricorsi alla Corte di giustizia dell'Unione europea
per la tutela di situazioni d'interesse nazionale e alla decisione
d'intervenire in procedimenti in corso avanti a detta istanza;
i) al coordinamento, nella fase di predisposizione della
normativa dell'Unione europea, delle amministrazioni dello Stato
competenti per settore, delle regioni, degli operatori privati e
delle parti sociali interessate, ai fini della definizione della
posizione italiana da sostenere, d'intesa con il Ministro degli
affari esteri, in sede di Unione europea;
l) all'adeguamento coerente e tempestivo, da parte delle
amministrazioni pubbliche, agli obblighi dell'Unione europea, nonche'
alla conformita' e alla tempestivita' delle azioni volte a prevenire
l'insorgere di contenzioso e ad adempiere le pronunce della Corte di
giustizia dell'Unione europea;
m) alla convocazione, d'intesa con il Ministro delegato per gli
affari regionali, e alla copresidenza della sessione comunitaria
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le province autonome di Trento e di Bolzano, di cui all'art. 17 della
legge 4 febbraio 2005, n. 11, e all'art. 5 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, al fine di raccordare le linee della politica
nazionale relative all'elaborazione degli atti dell'Unione europea