alla capacita' negoziale del sistema delle autonomie;
u) attivita' anche normative connesse all'attuazione del
conferimento delle funzioni amministrative di cui all'art. 118 della
Costituzione e al trasferimento di beni e risorse per l'esercizio
delle stesse; cura della realizzazione delle maggiori forme di
autonomia di cui all'art. 116, terzo comma, della Costituzione;
v) attivita' di coordinamento e indirizzo delle funzioni di
gestione e certificazione dei Programmi Operativi Interregionali
"Attrattoti culturali, naturali e turismo" e "Energie rinnovabili e
risparmio energetico";
z) coordinamento dei tavoli interistituzionali con le regioni e
gli enti locali ai fini dell'adozione di provvedimenti aventi valenza
generale.
2. Il Ministro e' altresi' delegato a:
a) definire iniziative, anche a livello normativo, inerenti
all'attuazione o riformulazione ed aggiornamento del capo I della
legge 15 marzo 1997, n. 59, e agli adempimenti ad esso conseguenti,
con particolare riferimento al decreto legislativo 31 marzo 1998, n,
112, nonche' al monitoraggio sulla sua attuazione;
b) promuovere iniziative per la introduzione di strumenti di
conciliazione tra Stato, regioni e province autonome, con particolare
riguardo alle attivita' di mediazione dei conflitti e del contenzioso
costituzionale.
3. Il Ministro, in qualita' di Presidente della Conferenza
unificata, partecipa alla Commissione permanente per l'innovazione
tecnologica nelle regioni e negli enti locali, di cui all'art. 14,
comma 3-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 ed in
raccordo con il Ministro delegato all'innovazione, provvede alla
realizzazione degli interventi di cui all'articolo 1, comma 893,