entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, di cui al comma 2, dell'art. 63 del presente decreto»;
Visto il decreto-legge 12 maggio 2006, n. 173, convertito, con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2006, n. 228, che proroga
l'entrata in vigore della parte seconda del citato decreto
legislativo n. 152 del 2006;
Visto il decreto legislativo 8 novembre 2006, n. 284, recante
«Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo del 3
aprile 2006 n. 152, che ha prorogato le Autorita' di Bacino, di cui
alla legge 183 del 1989;
Visto l'art. 1, commi 1 e 2, del decreto-legge del 30 dicembre 2008
n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009,
n. 13, che, nelle more della costituzione dei distretti idrografici,
proroga le Autorita' di bacino fino alla data di entrata in vigore
del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma
2 dell'art. 63 del decreto legislativo n. 152 del 2006;
Visto il decreto legislativo 10 dicembre 2010, n. 219 ed in
particolare l'art. 4;
Visto il decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365, recante
«Interventi urgenti per le aree a rischio idrogeologico molto elevato
e in materia di protezione civile, nonche' a favore di zone colpite
da calamita' naturali»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27
aprile 2006, recante «Approvazione del Piano stralcio per l'Assetto
Idrogeologico del bacino idrografico del fiume Adige - Regione del
Veneto»;
Vista la delibera del Comitato Istituzionale dell'Autorita' di
Bacino del Fiume Adige n. 1/2007 del 19 giugno 2007 di «Adozione del
Progetto di 1ª variante al piano stralcio per la tutela dal rischio