idrogeologico, bacino del fiume Adige - Regione del Veneto, approvato
con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2006,
per le aree in dissesto da versante. Approvazione misure di
salvaguardia» della cui adozione e' stata data notizia nella Gazzetta
Ufficiale n. 202 del 31 agosto 2007 e sul Bollettino ufficiale della
Regione del Veneto n. 83 del 21 settembre 2007, avviando cosi' la
procedura di consultazione in Conferenza programmatica ai sensi
dell'art. 1-bis del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279,
convertito, con modificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365,
ed il procedimento ordinario di consultazione pubblica sul progetto
di variante;
Richiamato il parere favorevole espresso da parte del Comitato
Tecnico sul Progetto nelle sedute dell'11 aprile e 13 dicembre 2006;
Viste le osservazioni sul Progetto di variante del piano inoltrate
alla Regione del Veneto e comunicate, altresi', all'Autorita' di
bacino dell'Adige;
Visto l'esito della Conferenza programmatica svoltasi il giorno 11
giugno 2008;
Visto il parere regionale sul Progetto di variante riassunto nella
deliberazione del Consiglio regionale n. 10 del 12 gennaio 2010;
Visto l'art. 3, comma 6, dell'Ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3906, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 272 del 20 novembre 2010, per cui le misure di
salvaguardia del Progetto di Variante, adottate con delibera n.
1/2007, del 19 giugno 2007, continuano ad applicarsi sino al
completamento degli iter di adozione della variante e comunque per un
periodo non superiore a dodici mesi dalla data di pubblicazione;
Vista la delibera del Comitato Istituzionale dell'Autorita' di
Bacino del Fiume Adige n. 2, del 21 dicembre 2010, con la quale, in