conformita' con quanto prescritto dalla legge 3 agosto 1998, n. 267 e
successive modificazioni e dal decreto legislativo n. 152 del 2006,
parte III, il Comitato stesso, tenendo conto delle osservazioni e dei
pareri sopra richiamati, ha adottato «Variante al piano stralcio per
la tutela dal rischio idrogeologico (approvato con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 27 aprile 2006) per le aree in
dissesto da versante»;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 13 dicembre 2011;
Sulla proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del
territorio e del mare;
Decreta:
Art. 1
1. E' approvata la «Variante al piano stralcio per la tutela dal
rischio idrogeologico (approvato con decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 27 aprile 2006) per le aree in dissesto da
versante», che si compone dei seguenti elaborati:
a) Elaborati e tavole di perimetrazione delle aree di pericolo da
frana o colata detritica:
1) Relazione tecnica ed elenco degli interventi di mitigazione;
2) Carta geologica (scala 1:100.000);
3) Tavola di ubicazione dei dissesti storici da frana o colata
detritica - paleofrane (scala 1:100.000);
4) Tavola di individuazione dei dissesti da frana o colata
detritica per le classi di pericolosita' P4, P3 e P2 (scala
1:100.000);
5) Perimetrazione a scala di dettaglio delle aree a diversa
pericolosita' da frana o colata detritica e inquadramento a scala
comunale (scala 1:10.000);
b) Norme di attuazione e prescrizioni di piano.
2. Per la prevenzione del pericolo da frana o colata detritica la
variante assoggetta a disciplina le aree delimitate nella cartografia