presente regolamento. In particolare, vengono forniti
chiarimenti sulla possibilita' di ammissione alle misure
alternative alla detenzione e agli altri benefici
penitenziari e viene contestualmente richiesto al detenuto
il consenso all'eventuale utilizzo delle procedure di
controllo mediante mezzi elettronici o altri strumenti
tecnici di cui all'articolo 275-bis del codice di procedura
penale. Il verbale contenente la relativa dichiarazione del
detenuto viene trasmesso senza ritardo all'autorita'
giudiziaria competente.
6. Qualora il detenuto o l'internato si rifiuti di
fornire le sue generalita' o quando vi siano fondati motivi
per ritenere che le generalita' fornite siano false, e
sempre che non si riesca a conoscere altrimenti le esatte
generalita', il soggetto e' identificato sotto la
provvisoria denominazione di «sconosciuto» a mezzo di
fotografia e di riferimenti a connotati e contrassegni
fisici e ne e' fatto rapporto all'autorita' giudiziaria.
7. Nel corso del colloquio il soggetto e' invitato a
segnalare gli eventuali problemi personali e familiari che
richiedono interventi immediati. Di tali problemi la
direzione informa il centro di servizio sociale.
8. Gli oggetti consegnati dal detenuto o
dall'internato, nonche' quelli rinvenuti sulla sua persona
e che non possono essere lasciati in suo possesso, sono
ritirati e depositati presso la direzione. Gli oggetti che
non possono essere conservati sono venduti a beneficio del