contiguita', di connivenze nonche' di frequentazioni con esponenti
delle consorterie malavitose locali e, in particolare, con i
referenti di Briatico della cosca egemone di Vibo Valentia la quale,
in contatto con le cosche reggine della Piana di Gioia Tauro e con
quelle di Lametia Terme, e' dedita al traffico di stupefacenti e alle
attivita' di usura ed estorsione. Sono significative in tal senso le
documentate frequentazioni di alcuni membri della giunta e del
consiglio dell'attuale amministrazione con il principale referente
della predetta cosca, talora sfociate in relazioni amichevoli o
caratterizzate da una comunanza di interessi per rapporti di lavoro
intercorrenti tra il predetto esponente della criminalita' o societa'
al medesimo riconducibili e parenti degli amministratori.
I legami tra gli amministratori e la locale consorteria criminale
sono sfociati in situazioni di palese condizionamento dell'attivita'
amministrativa dell'ente, spesso esercitata in funzione degli
interessi e delle regole della criminalita' organizzata. Risulta
evidente, in particolare, come tali interessi siano prevalsi rispetto
alle esigenze dell'ente allorquando l'amministrazione ha assunto
personale per garantire i servizi e il funzionamento degli uffici.
Nel luglio del 2010, l'ente ha formalizzato, in via d'urgenza,
l'assunzione a tempo determinato, per la pulizia delle spiagge, di
soggetti con significativi precedenti penali, collegati all'ambiente
malavitoso locale ed in particolare al predetto referente della cosca
egemone. Tali assunzioni, che peraltro potevano essere programmate
nell'ambito delle abituali attivita' dell'ente, sono state disposte,
su interessamento di amministratori in carica, senza ricorrere agli
ordinari criteri di selezione.