Analoghe cointeressenze sono state riscontrate in occasione del
reclutamento di personale a tempo determinato da parte di ditte
fiduciarie del comune, incaricate della fornitura di servizi. E' il
caso dell'assunzione, da parte della cooperativa chiamata a gestire
il servizio di scuolabus di Briatico, di quattro soggetti, due dei
quali sono risultati collegati alla criminalita' locale da stretti
vincoli familiari mentre, per uno dei suddetti, sussistono anche
vincoli di parentela con un consigliere di maggioranza, a sua volta
legato all'ambiente criminale. Sul conto di uno dei soggetti assunti
risultano, inoltre, legami familiari con un pregiudicato arrestato,
nel luglio 2010, nel corso dell'operazione antimafia «Crimine».
Anche nella selezione effettuata dall'ente gestore dei ruoli
attinenti al servizio idrico risultano reclutati due letturisti, di
cui uno ha precedenti penali e frequentazioni con soggetti
malavitosi.
Il modus operandi del comune di Briatico ha confermato le
modalita' gia' poste in essere dalla precedente amministrazione in
relazione alle assunzioni effettuate sia per assicurare la pulizia
delle spiagge nella stagione balneare 2008, sia per l'espletamento
del servizio di raccolta differenziata porta a porta. Anche in
quell'occasione gran parte del personale reclutato vantava
documentate frequentazioni di soggetti appartenenti alla criminalita'
organizzata, egemone sul territorio comunale.
Il Prefetto di Vibo Valentia, nella sua relazione, ha evidenziato
la cointeressenza tra l'apparato politico-burocratico e l'ambiente
malavitoso nella procedura per l'assunzione di due unita' necessarie
alla conduzione e alla gestione dell'ufficio finanziario, settore
strategico nella vita dell'ente. Nella circostanza e' emersa