IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 31
ottobre 2008, con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza
in ordine ai gravi dissesti idrogeologici che interessano il
territorio del comune di Marina di Lesina in provincia di Foggia;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22
dicembre 2010, con il quale e' stato prorogato il predetto stato di
emergenza fino al 31 dicembre 2011;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che, per intensita' ed
estensione, richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che il territorio del comune di Marina di Lesina e'
caratterizzato dalla presenza di rocce gessose nelle quali sono
presenti fenomeni carsici che determinano numerose cavita', sia in
superficie che in profondita', con conseguente rischio di crolli
improvvisi;
Considerato che i predetti fenomeni di dissesto idrogeologico si
sono ulteriormente aggravati creando gravi episodi di sprofondamento,
anche in prossimita' del centro abitato del comune di Marina di
Lesina;
Considerato che la rapidita' con la quale si stanno sviluppando i
predetti fenomeni determina una situazione di pericolo per la
pubblica incolumita';
Ravvisata, quindi, la necessita' di mantenere l'assetto
straordinario e derogatorio nel contesto critico in rassegna, al fine
di consentire il rapido espletamento delle iniziative finalizzate ad