Ritenuto che in assenza della proroga dello stato di emergenza non
si potrebbe mantenere il presidio dei Vigili del Fuoco e del
personale medico del 118 onde poter assicurare l'immediato intervento
sul tratto autostradale oggetto dei lavori in caso di sinistri;
Rilevato che la circolazione tra Bagnara e Scilla a causa dei
lavori in corso, avviene per oltre 11 Km su un'unica carreggiata a
doppio senso di marcia e che detta arteria e' l'unica che consente di
raggiungere la Sicilia a causa della temporanea inagibilita' della
strada statale 18 su cui non puo' circolare il traffico pesante;
Viste le note della Prefettura di Reggio Calabria del 19 ottobre e
del 16 dicembre 2011;
Vista la nota del Commissario delegato - Prefetto di Reggio
Calabria del 17 gennaio 2012;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, che richiede
l'adozione di disposizioni in deroga alla normativa vigente, non e'
fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Viste le iniziative poste in essere dal Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in
attuazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 27 luglio 2010, recante: "Indirizzi per lo svolgimento delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri
da adottare ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio
1992, n. 225";
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persista,
e che ricorrono i presupposti previsti dall'art. 5, comma 1, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga dello stato di
emergenza;
Vista la nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
del 9 febbraio 2012;
Acquisita l'intesa della Regione Calabria;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella