RITENUTO di dover emanare una direttiva di indirizzo per garantire che l’intera attività amministrativa dell’Esecutivo si sviluppi in un contesto coerente con il programma di Governo;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012;
SULLA PROPOSTA del Ministro per i rapporti con il Parlamento;
emana la seguente
DIRETTIVA:
Premessa
Nell’attuale situazione economica il Governo ritiene necessario un intervento volto alla riduzione della spesa pubblica per un importo complessivo di 4,2 miliardi per l’anno 2012, al quale tutte le amministrazioni pubbliche devono concorrere.
Allo scopo si rende necessaria un’incisiva azione tesa alla riduzione dei flussi di spesa pubblica e alla riorganizzazione delle attività e che miri ai seguenti obiettivi:
- una più efficiente erogazione dei servizi;
l’eliminazione degli sprechi;
- la definizione delle linee di attività ritenute prioritarie nell’attuale congiuntura e la conseguente eliminazione delle altre;
- la realizzazione di economie di bilancio.
La presente direttiva disciplina il contributo che le amministrazioni centrali sono tenute a prestare per il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione sopra indicato. In tale contesto ciascun Ministro riconosce l’attività di revisione della spesa (spending review) come prioritaria dell’azione di Governo.
Organizzazione del processo di spending review
Per il coordinamento generale delle attività è costituito il Comitato interministeriale per la revisione della spesa, presieduto dal Presidente del Consiglio e composto dal Ministro per il programma di Governo, dal Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, dal Viceministro dell’economia e delle finanze e dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I componenti del Comitato si avvalgono allo scopo delle strutture istituite presso le rispettive Amministrazioni, della collaborazione del Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa per acquisti di beni e servizi e dei nuclei di analisi e valutazione della spesa, di cui all’articolo 39 della legge 31 dicembre 2009, n.196.