limitrofi alla Repubblica Araba di Siria tra il predetto Dicastero ed
il Dipartimento della protezione civile e mette a disposizione le
occorrenti risorse finanziarie nel limite di euro 1.500.000,00 da
destinare al contesto emergenziale in questione;
Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall'art. 5, comma 1 della citata legge n. 225/1992 per la
dichiarazione dello stato di emergenza;
Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Delibera:
Art. 1
1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per
gli effetti dell'art. 4, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2005,
n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 2005, n.
152, e' dichiarato, fino al sessantesimo giorno dalla data del
presente provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza della
grave situazione in cui versa la popolazione della Repubblica Araba
di Siria, che, seguendo flussi migratori di esodo dalla Siria,
necessita di forme di assistenza nei Paesi limitrofi.
2. Per l'attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza
dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 5, comma 2, della legge
24 febbraio 1992, n. 225, si provvede con ordinanza in deroga ad ogni
disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali
dell'ordinamento giuridico, volte alla realizzazione dei primi
interventi finalizzati all'organizzazione ed al coordinamento dei
servizi integrati di urgente soccorso ed assistenza ai soggetti
colpiti dagli eventi, nonche' agli interventi provvisionali necessari
alle prime necessita' delle popolazioni colpite.
3. Per la definizione delle modalita' di attuazione dell'intervento
umanitario di cui alla presente delibera, si provvede anche ai sensi