IL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Nella riunione del 26 giugno 2012
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, recante
«Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
4 giugno 2011, con il quale e' stato dichiarato, fino al 31 maggio
2012, lo stato di emergenza in relazione alle eccezionali avversita'
atmosferiche verificatesi nei mesi di febbraio e marzo 2011 nel
territorio della provincia di Messina;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che, ad oggi, a seguito delle difficolta' incontrate
per il reperimento delle risorse necessarie per il contrasto
dell'emergenza in rassegna, non e' stato possibile adottare la
conseguente ordinanza;
Ravvisata la necessita' di prevedere una proroga dello stato di
emergenza al fine di avviare i necessari interventi di carattere
straordinario ed urgente finalizzati alla rimozione delle situazioni
di pericolo ed al ripristino dei luoghi interessati dai suddetti
eventi;
Considerato che si sono resi disponibili 15 milioni di euro da
porre a carico del Fondo della protezione civile, cosi' come
incrementato ai sensi dell'art. 30, comma 5, del decreto-legge 6
dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
dicembre 2011, n. 214;
Ritenuto che la predetta situazione emergenziale persiste, e che