confederazione, un vero e proprio cartello criminale - facenti capo a
OMISSIS al summenzionato OMISSIS, ed ai capi storici OMISSIS e
OMISSIS, in atto pluricondannati e detenuti al 41-bis - estende la
sua influenza ed azione criminale ben oltre l'ambito provinciale di
provenienza, avvalendosi del vincolo associativo e della condizione
di assoggettamento ed omerta' che ne deriva per il perseguimento, tra
l'altro, dei seguenti obiettivi: il rilascio di concessioni e di
autorizzazioni amministrative; l'acquisizione di appalti e servizi
pubblici; l'illecito condizionamento dei diritti politici dei
cittadini (ostacolando il libero esercizio del voto, procurando voti
a candidati indicati dall'organizzazione in occasione di
consultazioni elettorali) e, per tale tramite, il condizionamento
della composizione e delle attivita' degli organismi politici
rappresentativi locali.
Nei predetti territori si registra, l'espressione piu' evoluta
del «sistema camorristico» che, nell'arco di un ventennio, si e'
affermato secondo un modello di «camorra imprenditrice», con traffici
illeciti estesi in un assetto geo-economico-criminale di livello
addirittura transnazionale. In analogia con la terminologia
economica, non e' errato definire detto sistema quale «settore
terziario avanzato» della realta' camorristica.
Le interazioni con le amministrazioni locali per l'infiltrazione
dei pubblici appalti, sono state favorite, nel comprensorio di
riferimento, da soggetti che hanno operato nella duplice veste di
imprenditori e politici «di riferimento» del clan dei Casalesi.
In particolare per quanto riguarda il Comune di S. Cipriano, come
si evince dalla ordinanza di custodia cautelare n. 733/201122 del 28